“Sabato 30 settembre alle 19 a piazzetta del Grande Archivio, in occasione della chiusura dell’agenda San Gennaro, per la prima edizione “Sanghe Nuosto – San Gregorio incontra San Gennaro”, consegneremo il premio “San Gregorio Armeno” al maestro Peppe Barra – dichiara Vincenzo Capuano, presidente dell’associazione Botteghe di San Gregorio Armeno -. Un tempo già esisteva questo premio, abbandonato per varie vicissitudini storiche, abbiamo deciso così di riportarlo al presente, con la nostra associazione, e non potevamo non cominciare con il maestro Peppe Barra che, con la Cantata dei Pastori ci ha accompagna da decenni nel periodo natalizio, e la cui musica viene sempre riproposta dall’associazione quando i visitatori fanno visita all’arte presepiale napoletana.
Il premio consiste in un mezzobusto dell’artista napoletano, realizzato in terracotta, modellato e dipinto a mano. Dopo la premiazione ci sarà un rinfresco alla Locanda “Il Seggio del Popolo”, accompagnato dai nostri musicanti di fiducia come la “Paranza di Marcello Colasurdo” e “Voce e Tammorre” con Salvatore Iasevoli, accompagnato poi da alcuni mandolinisti presenti già ad altri nostri eventi in passato. Media Partner dell’evento il “Quotidiano L’Identitario”.
L’evento ufficializzerà anche la chiusura della mostra per San Gennaro, ospitata dall’associazione I Sedili di Napoli, all’interno della chiesa Stella Maris, in piazza del Grande Archivio. Per la prossima premiazione – conclude il presidente Capuano – abbiamo già un nome, di un altro grande difensore della napoletanità, che sveleremo durante l’evento”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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