Semina il panico in autostrada e aggredisce i poliziotti. E’ finito in manette – dopo essere stato bloccato con il taser – un 44enne di origini napoletane.
E’ accusato di lesioni ed oltraggio a pubblico ufficiale, nonché, di attentato alla sicurezza dei trasporti.
Nel dettaglio, veniva segnalata la presenza di un soggetto che, dopo aver parcheggiato l’autovettura, per un’avaria, nei pressi dello svincolo autostradale di Capua, è andato improvvisamente in escandescenza, lanciando pietre contro gli automobilisti in transito ed attraversando pericolosamente la carreggiata.
Sul posto è intervenuta una prima pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Caserta Nord e successivamente, un altro equipaggio della Sottosezione di Napoli Nord, i cui operatori con grandi difficoltà, sono riusciti a bloccare il malintenzionato ed a scongiurare il grave pericolo per la sicurezza stradale.
In particolare, l’uomo, in evidente stato di agitazione, alla vista degli operatori di Polizia si portava al centro della carreggiata dell’Autostrada A/1, direzione sud, causando per alcuni minuti un blocco autostradale dei veicoli.
Pertanto, i poliziotti hanno attivato nell’immediato tutte le procedure idonee a mettere in sicurezza gli automobilisti che precorrevano quel tratto autostradale. Inutili i diversi tentativi compiuti, al fine di instaurare un contatto con il soggetto e riportare la situazione alla tranquillità.
Infatti i poliziotti, dopo aver subito le violente aggressioni del malintenzionato, sono riusciti a fermarlo solo attraverso l’utilizzo della pistola ad impulsi elettrici (Taser). L’uomo è stato arrestato e giudicato con rito direttissimo, al termine del quale è stato posto agli arresti domiciliari.
Raid all’Asl di Caserta: sfondato l’ufficio protocollo
Raid negli uffici del Consorzio Asi di Caserta: ignoti hanno preso di mira l’ufficio protocollo, danneggiando ambienti e strumenti senza portare via nulla. «Un atto dimostrativo dal sapore intimidatorio», viene definito, che lascia sullo sfondo domande su chi e perché abbia scelto proprio questo obiettivo in un momento di profonda instabilità istituzionale dell’ente. A denunciarlo…
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
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