“Dallo scorso 3 luglio il treno della Circumvesuviana diretto da Napoli a Sorrento subisce il taglio di 9 fermate con la sola sosta intermedia di Castellammare di Stabia.
Una decisione che comporta disagi non solo agli oltre 80.000 utenti pendolari, ma anche alle decine di migliaia di viaggiatori legati ai flussi turistici dell’intera area patrimonio Unesco che incide sulla tratta Napoli-Sorrento, nonché sull’indotto economico e turistico legato indissolubilmente alle bellezze naturalistiche della penisola sorrentina.
A questo si aggiunge il caso relativo alla sentenza TAR in merito ai lavori di completamento del raddoppio della linea ferroviaria Torre Annunziata – Castellammare. Un traforo che prevede la perforazione di una collina custode di un inestimabile patrimonio archeologico”. Denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello, che sul tema questa mattina ha depositato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata alla giunta regionale.
“Intanto, la peggiore linea ferroviaria d’Italia continua a registrare ogni giorno il suo bollettino di guerra fatto di interruzioni, ritardi, soppressioni, convogli bloccati e incendi che mettono in pericolo la sicurezza dei viaggiatori.
Di fronte a questa situazione critica ho chiesto alla giunta di ripristinare le corse soppresse sulla tratta Napoli-Sorrento e di valutare la sospensione dei lavori del tunnel nel comune di Castellammare fino alla definizione della vicenda nell’interesse della comunità e del patrimonio storico e archeologico. Dopo 7 anni di governo, De Luca metta in campo ogni azione utile a garantire un servizio di trasporto pubblico efficace ed efficiente in linea con gli standard europei”.
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