Il Rione Luzzatti abbandonato: discariche a cielo aperto e bambini che giocano tra i rifiuti

SULLO STESSO ARGOMENTO

Il Rione Luzzatti, che si trova nella zona orientale di Napoli e in quella sud di Poggioreale ai confini con il Centro direzionale e la zona industriale, è completamente abbandonato a sé stesso, immerso nei rifiuti, dove i bambini sono costretti a giocare a calcio tra la monnezza.

Strade sporche, discariche a cielo aperto e la vegetazione che cresce selvaggia senza freni sono una parte dell’immagine di un rione dimenticato e lasciato a marcire nel degrado.

La situazione è stata documentata dal deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli con un sopralluogo durante il quale ha anche incontrato uno dei portavoce dei residenti.

    “Qui anche gli interventi di spazzamento, di svuotamento cestini e di diserbamento sono un miraggio. Qui vive almeno un 90% di persone per bene e non è affatto giusto che si debba stare in queste condizioni. Se non fosse per qualcuno che paga di tasca sua per far tagliare l’erba, qui sarebbe una foresta.”- ha raccontato l’uomo.

    “La situazione qui è sconfortante, direi drammatica. Che questo sia un luogo dimenticato dalle Istituzioni lo si evince da tante cose. Ad esempio la Regione Campania aveva approvato un progetto per il recupero dell’ex cinema Rivoli ma non è stato mai iniziato.

    Abbiamo realizzato una documentazione fotografica per mostrare il grado di abbandono a cui si è arrivati. È giusto? È arrivato il momento di amministrare per bene anche la parte periferica della città” – dichiara Borrelli.

    “Certo se manca coordinazione, progettualità e programmazione diventa alquanto complicato riuscire a curare e tutelare l’intero territorio. Appunto questo chiediamo, una migliore distribuzione delle risorse e dei servizi e la messa a punto di un piano per il ripristino del decoro urbano a 360 gradi. Addirittura c’è un cartello con su scritto lavori della metropolitana che in realtà è da tempo solo una discarica di rifiuti speciali”.



    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui




    LEGGI ANCHE

    Camorra, sequestro beni allo sponsor della Casertana calcio

    Sequestro beni per oltre 1,5 milioni di euro a imprenditore ritenuto contiguo al clan Belforte dei Marcianise. E tra i beni sequestrati c'è anche...

    Napoli, chiede scusa in aula e vuole risarcire il motociclista che investì e uccise Elvira Zibra sul Lungomare

    Processo al motociclista napoletano Gianluca Sivo accusato di omicidio colposo per la morte di Elvira Zibra, investita mentre era in sella alla sua moto...

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE