Mare Sicuro a Capri grazie ad un progetto lanciato da Federalberghi Isola di Capri che ha portato a termine un corso di formazione per 16 bagnini che avranno il compito di vigilare sulla sicurezza dei turisti che anche quest’estate affolleranno l’isola.
Il corso ha previsto la formazione sulle tecniche di salvataggio in acqua oltre a tecniche di primo soccorso come la manovra di soffocamento e il massaggio cardiaco.
“La formazione in associazione iniziata negli alcuni mesi fa dall’ex presidente della nostra associazione, Sergio Gargiulo e portata avanti negli anni può essere come in questo caso un importante risorsa per migliorare la qualità del lavoro dei nostri operatori turistici” spiega il presidente di Federalberghi Isola di Capri, Lorenzo Coppola.
“Oggi sicurezza significa anche qualità dell’offerta e le persone formate ad un efficace primo soccorso spesso costituiscono la differenza tra la vita e la morte” aggiunge Coppola.
Il progetto nasce anche nel ricordo di un evento di cronaca del recente passato.
“Solo pochi anni fa – racconta il Presidente della Federalberghi dell’Isola Azzurra – Capri ha perso uno dei propri ospiti per un incidente in mare. Non avremo mai la controprova di cosa sarebbe successo se ci fossero state delle persone formate sul primo soccorso ma al contempo avemmo sempre lo scrupolo che si poteva fare di più”.
Il corso di formazione in salvataggio è stato gestito dalla sezione di Napoli della Società Nazionale di Salvamento presieduta da Fortunato Comparone e grazie all’istruttore Emanuele Esentato che da anni è impegnato nella formazione dei bagnini dell’isola.
“Capri è un albergo a cielo aperto e la sicurezza dei propri abitanti e dei tanti visitatori non deve essere lasciata al caso sotto nessun aspetto soprattutto perché si sa che nell’epoca dei tagli alla sanità, realtà piccole come la nostra non hanno altro strumento per salvaguardare la propria utenza che un primo pronto soccorso efficace.
Auspichiamo nel futuro la prosecuzione di iniziative simili affiancate da un’opera di sensibilizzazione realizzata di concerto con le amministrazioni affinché si possa rendere l’isola un posto più sicuro”, conclude Coppola.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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