

Nella foto, un particolare della vicenda.
Protesta nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, dove la Fiom ha proclamato uno sciopero in seguito al malumore dei lavoratori per quelli che vengono definiti “ritmi insostenibili di lavoro”. Secondo quanto si apprende, i lavoratori, partiti dal reparto di montaggio, hanno effettuato un corteo in diversi reparti per poi recarsi nelle salette dei sindacati firmatari dove stanno contestando i rappresentanti di Fim, Uilm, Fismic e Uglm.
Secondo le rsa della Fiom, lo sciopero avrebbe causato lo stop della produzione a causa dell’adesione “quasi totale – spiegano – da parte dei lavoratori, stanchi di decisioni calate dall’alto”. A far scattare la protesta la comunicazione di nuovi scatti di cadenza produttiva sulla catena di montaggio, che ha portato al malumore tra le tute blu, supportate poi dallo sciopero proclamato dalla Fiom.
Allo sciopero hanno aderito anche gli esponenti e gli iscritti dello Slai Cobas che denunciano “un aumento insostenibile dei ritmi di lavoro a scapito della sicurezza e della salute degli operai”.
Dalla Fim, intanto, rendono noto che il sindacato, ieri, durante la commissione Organizzazione e Sistemi di Produzione con esponenti dell’azienda, aveva “denunciato enorme perplessità e preoccupazione” riguardo l’aumento di cadenza di produzione nel reparto montaggio Panda, esprimendo la propria “contrarietà” senza un’adeguata aggiunta di personale, annunciando anche di voler dare il via alla procedura di raffreddamento.
Due strategie studiate per ridurre solventi aggressivi, alte temperature e metalli nella produzione di molecole… Leggi tutto
Una nuova strategia per progettare leghe strutturali mira a ottenere insieme resistenza e duttilità, coordinando… Leggi tutto
Un catalizzatore attivato dalla luce trasforma il glicerolo in idrogeno e sostanze chimiche utili: cosa… Leggi tutto
Le cellule senescenti non si dividono più, ma possono restare nei tessuti e alimentare l’infiammazione:… Leggi tutto
Mobilità volontaria ex art. 30 per 21 Funzionari socio-educativi al Comune di Napoli. Domande online… Leggi tutto
Un’alterazione del gene FBN1 è stata associata per la prima volta alla sindrome di Marfan… Leggi tutto