soresa
Pubblicitasoresa

In radio dal 3 marzo ‘Must Ovèr’, il singolo della stoner rock band napoletana Megaride

SULLO STESSO ARGOMENTO

“Must Ovèr” è uno dei momenti più esasperati del viaggio contenuto nel disco “Mo’” di prossima uscita.

Il tema del brano gira attorno ad un famoso detto Napoletano utilizzato solitamente per spronare qualcuno a darsi da fare, a rimboccarsi le maniche e a mettersi al lavoro: «A’vuò aizà sta Cardarell’?!». Che tradotto letteralmente significa: «La vuoi alzare questa cardarella?!»

La cardarella non è altro che il secchio da muratore, un riferimento esplicito al mettersi al lavoro e “sporcarsi le mani”.


    La lettura passa anche per l’interpretazione linguistica. In inglese Must Over si traduce con «Deve finire», in napoletano Mast Ovèr sta ad indicare “O’Mast” ossia il maestro, il datore di lavoro o, in una concezione più dispregiativa, una persona che crede di saper fare ogni cosa. Ovèr, invece, è un’abbreviazione di “’overo ” ossia “veramente, per davvero”
    “Must Ovèr” diventa quindi uno sfogo, nudo e crudo, da urlare in faccia all’ennesimo sapientone che cerca di imporsi senza darsi realmente da fare.

    «C’è solo una cosa da dire a queste persone: A’vuò aizà sta Cardarell’?!» Megàride

    Il brano è stato registrato e prodotto presso gli studi del “Monolith Recording Studio” di Vitulano (BN), mixato e masterizzato da Filippo Buono. Le riprese del videoclip sono state realizzate a Napoli. Regia e montaggio di Alex Pennino.

    Megaride (Pron. Megàride) è una band Stoner Rock di Napoli. Il gruppo nasce dall’incontenibile volontà dei suoi quattro fondatori di mescolare le loro innumerevoli influenze Stoner, Grunge e Doom con la potenza evocativa della lingua napoletana, conferendo così una personalità dirompente alle canzoni della band, in cui ritmiche incalzanti, distorsioni selvagge e testi graffianti danno vita ad un rabbioso urlo che difficilmente gli impianti audio riescono a contenere.

    Il nome scelto dal gruppo deriva dall’isolotto di Megàride nel golfo di Napoli su cui è costruito il Castel dell’Ovo, una sorta di omaggio alla propria terra così da poterla portare con sé in questo viaggio chiamato musica. I Megàride sono Alessio, Daniele, Roberto e Gianmarco.

    Il Gruppo nasce nel 2016 e fin da subito comincia a lavorare su brani inediti e a macinare ore di live nel territorio campano.

    Nel 2018 viene rilasciato “VUOTO”, il primo EP interamente autoprodotto. Registrato presso il Vessel Recording Studio di San Nicola La Strada (CE), mixato da Stefano Saggiomo e Nicola Tranquillo, masterizzato da Tommaso Bianchi. Il lavoro contiene 3 brani tra cui il singolo “4MURA”.
    Nel settembre 2019 viene rilasciato un nuovo singolo: “IMMOBILE”, registrato sempre presso il Vessel, mixato da Stefano Saggiomo e Nicola Tranquillo, masterizzato da Giovanni Versari.

    A gennaio 2020, poco prima della pandemia, il gruppo mette in cantiere la produzione di altri 4 singoli con l’intento di estrapolare la parte più pura e autentica del proprio suono. Decide quindi di registrare il tutto da sé nel proprio studio. Le riprese vengono successivamente affidate a Stefano Saggiomo per il mix e Giovanni Versari per il Mastering.

    Questo lavoro dà alla luce: “Mangiafuoco, Magnum, Satellite e Bassoventre” pubblicati successivamente tra l’autunno 2020 e l’inverno 2021. Il 10 febbraio 2023 pubblicano “A piedi nudi”, primo singolo estratto dall’album “Mo’”.


    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui



    LEGGI ANCHE

    Cӏ anche la napoletana Annamaria Colao tra le scienziate migliori al mondo

    C''è anche la napoletana Annamaria Colao tra le prime scienziate al mondo secondo la classifica 2023 stilata dalla piattaforma accademica Research.com sulla base del...

    IN PRIMO PIANO