Il carabiniere assassino per gelosia ha confessato

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Ha confessato di aver agito in stato confusionale, senza rendersi conto di aver ucciso il suo presunto “rivale” e ferito la donna di cui era innamorato.

Giuseppe Molinaro, 58 anni carabiniere in servizio in una stazione dell’Arma nel Casertano, da questa notte è nel carcere di Santa Maria Capua Vetere per omicidio e tentato omicidio

Ha sparato e ucciso Giovanni Fidaleo, 60 anni  direttore dell’ albergo Nuova Suio nella frazione di Suio Terme, nel Comune di Castelforte, in provincia di Latina quindi ha ferito Miriam Mignano, 31 anni di Castelforte la donna che avrebbe avuto una relazione con entrambi e poi è fuggito, ma dopo qualche ora si è fatto arrestare.

    La donna è stata raggiunta da almeno due colpi, uno al torace e uno al ventre. Soccorsa è stata trasportata in elicottero all’ospedale Gemelli di Roma dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per le gravi ferite d’arma da fuoco, ieri in serata è stata sottoposta a ulteriori accertamenti e per lei la prognosi resta riservata.

    Ci sarebbe la gelosia dietro il folle gesto del carabiniere. La donna che aveva lavorato nell’albergo di Suio Terme aveva una relazione con entrambi. Il militare, in servizio in una stazione dell’Arma in provincia di Caserta, dopo il fatto si è diretto verso il Casertano fermandosi da un amico a Teano, cui ha raccontato ciò che aveva commesso facendo contattare i carabinieri, che sono andati a prelevarlo e lo hanno condotto a Capua presso il Comando della locale Compagnia, dove è stato interrogato.

    Il provvedimento restrittivo è stato poi disposto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere (procuratore Carmine Renzulli), competente per il fermo, essendo avvenuto nel Casertano, mentre la Procura di Cassino è quella competente per territorio, che effettuerà le indagini preliminari. Il fermo dovrà essere convalidato entro 48 ore dal Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

    Dall’interrogatorio reso da Molinaro presso la caserma di Capua, sarebbe emerso un movente che ha a che fare con la donna rimasta ferita. Con quest’ultima sembra che il Carabiniere avesse una relazione, ma il militare riteneva che anche Fidaleo frequentasse la 40enne. E lo ha preso di mira.

    Avrebbe così raggiunto l’hotel dove era sicuro di trovare l’uomo, e nel parcheggio della struttura ha incrociato il 60enne gestore e la donna: ha quindi cominciato a sparare ferendo a morte l’albergatore e colpendo anche la donna. Fondamentali saranno gli esami balistici per accertare la traiettoria esatta dei colpi sparati.

    nella foto l’albergo Nuova Suio dove è avvenuta la tragedia e da sinistra il carabiniere omicida Giuseppe Molinaro, la donna ferita Miriam Mignano e la vittima Giovanni Fidaleo

     



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