Tensione alle stelle nella giornata di ieri ad Arienzo, nel corso della partita tra la squadra del Gricignano d’Aversa e il Messercola, incontro del campionato di calcio di Terza Categoria.
Calciatori del Gricignano d’Aversa aggrediti da tifosi
Alcuni calciatori del Gricignano d’Aversa sono infatti stati aggrediti, al punto che la squadra per poter lasciare lo stadio è stata scortata dagli agenti di Polizia del Commissariato Maddaloni. Preso di mira, tra gli altri, anche il portiere Giuseppe Tessitore, avvocato.
Petardi, minacce e il pestaggio: gli episodi di Arienzo
Due petardi sono stati fatti esplodere fuori alla porta degli spogliatoi della squadra ospite, successivamente si sono registrate quindi anche delle minacce di future ritorsioni. Stando a quanto emerso a mettere in atto l’aggressione e il pestaggio sarebbero stati alcuni tifosi del Messercola.
“Ieri, purtroppo, alla fine della partita disputata è stato vittima di un’aggressione da parte di ignobili individui che con il calcio non hanno nulla in comune – ha affermato Vittorio Lettieri, consigliere comunale di Gricignano d’Aversa -. Oltre a condannare l’episodio mi sento di esprimere la mia solidarietà all’amico Peppe e a tutta la squadra del Gricignano”.
Caserta – Quattro giorni di agonia, una battaglia contro le lesioni troppo gravi. Un ultimo, inutile ricovero nell'ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Per Gennaro Nuzzo, 61 anni, originario di San Felice a Cancello, non c’è stato nulla da fare. Il suo cuore si è fermato, spegnendo la voce di un altro lavoratore stroncato…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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