

Sono stati disposti gli arresti domiciliari per Cristian Romano, il 18enne che giovedì scorso ha investire un carabiniere per sfuggire ad un posto di blocco.
Lo ha deciso il gip del Tribunale di napoli che nel convalidare l’arresto ha poi disposto gli arresti in casa per il giovane appena maggiorenne. L’incidente in Corso Arnaldo Lucci, a Napoli.
Il 18enne nel novembre del 2019, all’età di appena 16 anni, finì in manette con l’accusa di tentato omicidio: accoltellò il figlio di una persona ritenuta legata al clan camorristico D’Amico durante una lite tra coetanei. Romano, che è risultato sprovvisto di patente ed era senza casco, stava guidando lo scooter del padre, regolarmente assicurato.
La Regione Campania rafforza il contrasto agli incendi boschivi assumendo 48 nuovi operatori stagionali che… Leggi tutto
Il Napoli ufficializza il prolungamento del contratto con il giovane talento Antonio Vergara, che resterà… Leggi tutto
Il direttore di OttoChannel Pierluigi Melillo si esprime sulla tragica morte del giornalista Luca Esposito,… Leggi tutto
Dal 26 luglio al 15 settembre due battelli, tra cui un mezzo full electric, pattuglieranno… Leggi tutto
Ieri, intorno alle 16, un’auto in arrivo da Volla e diretta verso Napoli ha improvvisamente… Leggi tutto
Un episodio di palese violazione delle norme ambientali e di sicurezza si è registrato nel… Leggi tutto