

Sono 115 le bare recuperate dal vallone sottostante il cimitero di Sant’Agata de’ Goti dopo il crollo del blocco di loculi “Longo 1” avvenuto lo scorso 19 gennaio.
Nella giornata di ieri, martedì 24 gennaio, sono stati recuperati e identificati 12 feretri, che sommati a quelli già recuperati porta a 115 il totale dei recuperi effettuati.
Si sono intanto concluse le operazioni per il trasferimento nella chiesa madre e in altri loculi nella disponibilità di familiari dei resti mortali tumulati nell’altra ala del blocco “Longo 1”, con le ultime 31 estumulazioni effettuate ieri.
Oggi saranno installati i mezzi di movimento terra che consentiranno il recupero dei feretri ancora intrappolati nel blocco franato, operazioni che richiederanno tempi tecnici per il posizionamento delle macchine e la messa in sicurezza dell’area del cantiere oggetto delle manovre.
Al momento dell’estumulazione e della successiva traslazione, gli uffici del Comune di Sant’Agata de’ Goti daranno notizia direttamente ai familiari. Presso il cimitero, fa sapere il Comune, è affisso l’elenco completo dei loculi dell’intero blocco “Longo 1” interessati dalle operazioni.
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