🔴 ULTIME NOTIZIE :

Diffamazione a Salvini, a processo Roberto Saviano

Inizia mercoledì primo febbraio il processo che vede imputato lo scrittore Roberto Saviano per l'accusa di diffamazione ai danni di Matteo Salvini per alcun post pubblicati sui social. Il procedimento si svolge davanti al tribunale monocratico di Roma. La vicenda risale al 2018. "Mercoledì sarò in Tribunale, a Roma, portato...
google news

Formazione del Parlamento europeo per giovani giornalisti in Italia: ci vediamo alla Dire nel 2023

Al via corsi con esperti a Roma e Bologna. Per raccontare la democrazia Ue nel modo più giusto e professionale

    Roma – Come funziona l’Unione Europea? Quali sono i suoi meccanismi rappresentativi e di promozione dei valori democratici? E come comunicarli nel modo giusto ai cittadini attraverso il lavoro giornalistico quotidiano? Sono alcune delle domande al centro di corsi di formazione rivolti a cronisti, content creator e operatori dell’informazione al via nel 2023.

    Corsi a Roma e Bologna
    L’iniziativa, con il titolo ‘Programma di formazione del Parlamento europeo per giovani giornalisti’, si terrà in diversi Paesi dell’Ue. In Italia a organizzarla è l’agenzia di stampa nazionale Dire, insieme con il service di produzione audiovisiva Total EU con sede a Bruxelles e con la società di training e certificazione Accademia informatica.

    Domande di partecipazione
    Il corso permetterà la formazione di giornalisti, comunicatori e content creator, che potranno candidarsi per partecipare alle sessioni, gratuite, che saranno organizzate due volte l’anno presso le sedi delle redazioni della Dire nelle città di Roma e di Bologna. Le domande di partecipazione potranno essere presentate attraverso un form online in calce a questa pagina web, insieme con cv e motivazioni, mentre per richieste di informazioni potrà essere utilizzato anche l’indirizzo email
    formazionegiornalistiue@agenziadire.com.

    Lezioni, prove pratiche e laboratori
    Ciascuna sessione prevede tre giornate di lezioni teoriche, prove pratiche e laboratori. Al termine ci saranno prove e valutazioni conclusive propedeutiche a un secondo modulo di insegnamento a Bruxelles, con incontri e momenti formativi presso le sedi del Parlamento europeo.

    Docenti esperti e comunicatori UE
    Ad animare e coordinare il lavoro saranno docenti e comunicatori esperti sui temi dell’Ue. I focus previsti riguardano le conoscenze generali sull’Europa, gli aspetti legati alla comunicazione e l’appuntamento delle elezioni per il Parlamento Ue del 2024. Tra i formatori figurano Marina Castellaneta, professoressa di Diritto internazionale, collaboratrice del quotidiano Sole 24 Ore e blogger sull’attualità dell’Ue, Jean Pierre Darnis, professore presso l’Università Luiss Guido Carli e l’Université Cote d’Azur, Francesco Cherubini, docente di diritto dell’Ue presso la Luiss, Carmine Nino, Head of Eu Public Affairs di Utopia, agenzia di Bruxelles specializzata nei rapporti con l’Ue, Francesco Gui, professore di Storia moderna presso l’Università di Roma ‘La Sapienza’, e Giulia Rossolillo, professoressa di Diritto dell’Unione Europea e presidente del Centro studi sull’Ue dell’Università di Pavia.

    Responsabile editoriale del progetto è Nico Perrone, direttore della Dire, mentre a coordinare la comunicazione è Vincenzo Giardina, giornalista degli Esteri dell’agenzia di stampa. La cura dei rapporti con l’Ue è affidata invece ad Alessio Pisanò, direttore di Total EU.

    Con i protagonisti dell’Europarlamento
    In occasione delle sessioni a Roma e Bologna, che precederanno di alcuni giorni la selezione per i moduli a Bruxelles, saranno invitati a dialogare con i giovani cronisti rappresentanti della politica e delle istituzioni europee, da responsabili dell’Ufficio di rappresentanza del Parlamento Ue in Italia fino a esponenti politici di primo piano dell’Assemblea.

    Info e candidature: il forum da compilare

    LEGGI ANCHE

    IN PRIMO PIANO

    Pubblicita

    LE ALTRE NOTIZIE