Donna napoletana ottiene le somme dovute dall’ex marito tornato in Germania

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L’avvocato internazionalista Francesco Liguori ha difeso una mamma per un credito vantato nei confronti dell’ex marito, pari a 16.000 euro.

La donna, napoletana, con due figli minori, non aveva più ricevuto il pagamento dell’assegno di mantenimento dopo che il padre dei suoi figli si era trasferito nel Nord Reno Vestfalia, in Germania, lasciando definitivamente l’Italia.

Tutto ruota intorno alla Sentenza del Tribunale Collegiale di Napoli, emessa nel 2018, che aveva pronunciato la cessazione degli effetti civili del matrimonio, sancendo per il padre il versamento di 850 euro mensili, rivalutabile annualmente secondo gli indici ISTAT, quale contributo al mantenimento die figli, oltre al 50% delle spese scolastiche, sportive o, comunque, straordinarie.



    Senonché dopo cinque mesi di pagamento regolare delle somme di danaro in favore dei minori, il papà ha ridotto volontariamente l’importo statuito dal giudice fino ad annullarlo senza alcun giustificato motivo.

    A questo punto l’ex moglie si è rivolta all’avvocato Francesco Liguori per intraprendere una soluzione che tenesse presente i due ambiti geografici di riferimento ovvero l’Italia quale area in cui era stata emessa la sentenza del Giudice che aveva decretato il mantenimento e la Germania, luogo in cui dimorava l’ex marito resosi inadempiente.

    L’avvocato di fiducia, coadiuvato da un collega della Rechtsanwaltskammer di Colonia (Germania), immediatamente, ha attivato la normativa italo-tedesca nell’ambito della disciplina europea statuita dal Regolamento (CE) n. 4/2009 del Consiglio, del 18 dicembre 2008, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni nonché alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari.

    La svolta è arrivata lunedì mattina quando il Gerichtsvollzieher, l’Ufficiale giudiziario tedesco, ha provveduto all’elargizione delle somme di danaro spettanti all’ex moglie.




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