KamAak, insieme ad un ensemble di archi, fiati e percussioni, si è recentemente esibito nelle vele di Scampia che da qualche anno sono divenute un vero e proprio “teatro a cielo aperto” dove attraverso l’arte e la cultura si lanciano messaggi positivi e di speranza per il territorio e non solo.
L’esibizione, con un repertorio di musica neo-classica di composizioni inedite, ha coinvolto, tra i membri dell’orchestra, alcuni giovani talenti del Liceo Musicale di Scampia “Melissa Bassi”; istituzione fortemente attiva sul territorio che ha sostenuto e supportato l’iniziativa nella figura del dirigente Domenico Mazzella di Bosco.
“Vogliamo portare la poesia, la bellezza della musica classica, degli strumenti d’orchestra in ambienti totalmente nuovi ed inusuali, coinvolgendo soprattutto chi a teatro non verrebbe facilmente. E’ da queste sinergie che nascono esperienze forti e di grande impatto sociale e culturale, in primis per noi musicisti” ci raccontano Stella Manfredi e Luigi Castiello dei KamAak.
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Così sulla scia positiva dell’apertura del Complesso Universitario Scampia della Federico II di Napoli, e delle tante attività sociali e culturali svolte dalle decine di associazioni che operano sul quel territorio, si prosegue nell’obiettivo di estrapolare le grandi potenzialità della provincia, ed in generale di tutte le periferie, allontanando gli stereotipi negativi che affliggono da decenni il quartiere.
“Avòta” il terzo video-singolo, realizzato insieme alla regista Anna Castiello, completa la trilogia “Imperfect Disconnect” pubblicata dalla label INRI Classic, verrà presentato in esclusiva dal vivo il 27 novembre 2022 con uno showcase targato INRI Classic presso la Heracles Gymnasium (via Padova 21, ore 18:30) in occasione della Milano Music Week.
Musicisti:
Cam Quartet; Antonella de Chiara (violino), Francesca Masucci (violino) Nicola Giordano (viola), Pasquale Termini (violoncello)
Enrico Scarpa (sassofono), Antonio di Costanzo (contrabbasso), Vito Perrini (percussioni), Ludovica Muratgia (percussioni)
Gli alunni del Liceo Melissa Bassi Antonio Musella (tromba), Gennaro Scamardella (trombone)
Riprese e Montaggio
Danilo Chiaverini, Anna Castiello
Fotografo di Scena
Kristel Pisani.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






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