Bancarotta fraudolenta: arrestati 3 imprenditori di Boscotrecase

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Quote societarie, sette auto, altrettanti immobili e altre disponibilita’ finanziarie, per oltre 4,7 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza a due  coniugi separati titolari della società “Il Barilotto srl” dichiarata fallita e di un loto prestanome.

Il gip di Torre Annunziata, su richieste dell’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nunzio Fragliasso, ha emesso un provvedimento cautelare agli arresti domiciliari e un decreto di sequestro da oltre 4,7 milioni di euro.

La fiamme gialle e la Procura di Torre Annunziata contestano ai tre indagati (due dei quali marito e moglie separati, ex titolari di un esercizio commerciale all’ingrosso di prodotti alimentari di Boscotrecase dichiarato fallito il 17 dicembre 2019) contestano i reati di bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

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    La coppia avrebbe sottratto le risorse della societa’ fallita “Il Barilotto srl” per farle convergere su un’altra societa’ che si chiama “R&F Distribuzione srl” e che espleta le stesse attivita’ della prima, di cui sarebbe risultato essere prestanome il terzo indagato. Tra i beni, per oltre 4,7 milioni di euro, “distratti” figurano un immobile e quattro vetture.



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