Libero il boss Belvedere, uomo di punta del clan Veneruso

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E’ stato scarcerato dopo due anni e posto ai domiciliari a Scalea

E’ completamente libero da oggi il ras del clan Veneruso di Volla, Giovanni Belvedere detto ‘o turres.

Il ras 46 anni, ha ottenuto la libertà per fine pena: così ha disposto la Procura generale presso la Corte di Appello di Napoli comunicando la decisione ai carabinieri di Scalea dove il boss era agli arresti domiciliari dal 19 giugno scorso.



    La richiesta, effettuata dal suo difensore, l’avvocato Massimo Autieri, di effettuare il riconteggio del periodo detentivo è andato a buon fine e da oggi Giovanni Belvedere potrà godersi il sole e il mare di Scalea dopo si trovava appunto dal 19 giugno avendo anche ottenuto di uscire dalle 9 alle 11 di mattino, libertà utilizzata in questo mese e mezzo probabilmente per farsi il bagno e prendere il sole in spiaggia.

    Era stato arrestato ad aprile del 2019 insieme con altre due affiliati alla cosca dei Veneruso per estorsioni ai commercianti del Centro agro alimentare di Volla. A finire nel mirino dei clan una importante società specializzata in trasporti e logistica, la Frigo Sud Servizi, da cui gli emissari del “sistema” avevano preteso 20mila euro in contanti da destinare ai carcerati.

    In quella circostanza furono arrestati anche Francesco Guida, 29enne di Torre Annunziata, figlio del boss Nicola “’o spagnuolo”, figura di vertice del clan Gallo-Cavalieri; e Antonio De Luca, 49enne ras del clan Veneruso di Casalnuovo (poi scarcerato).

     


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