Scippo orologio Leclerc, gli autori 3 napoletani: lo hanno venduto in Spagna

Sarebbero stati tre ladri napoletani a rubare, lo scorso aprile, un importante orologio da polso del pilota monegasco della Ferrari Charles Leclerc. Lo scrive oggi il quotidiano Il Mattino, riferendo di indagini svolte da investigatori della questura partenopea. I malviventi sarebbero ‘specialisti’ di colpi in trasferta, ma in questa occasione avrebbero scoperto solo dopo il […]

google news

Sarebbero stati tre ladri napoletani a rubare, lo scorso aprile, un importante orologio da polso del pilota monegasco della Ferrari Charles Leclerc.

Lo scrive oggi il quotidiano Il Mattino, riferendo di indagini svolte da investigatori della questura partenopea. I malviventi sarebbero ‘specialisti’ di colpi in trasferta, ma in questa occasione avrebbero scoperto solo dopo il furto di non poter piazzare facilmente l’orologio Richard Mille, fatto a mano e recante la firma di Leclerc riprodotta a mo’ di serigrafia sulla cassa. Proprio questo elemento li avrebbe costretti a ‘svendere’ il pezzo: l’ipotesi, non confermata, e’ che sia stato venduto a un imprenditore spagnolo per un decimo del suo valore, circa 200mila euro.

I tre malviventi risultano attualmente ancora liberi, in attesa di ulteriori sviluppi delle indagini. “Hanno fatto un bel lavoro, organizzati, veloci”. Così Charles Leclerc, il pilota di Formula 1, derubato la sera di Pasquetta a Viareggio, aveva commentato l’accaduto davanti alle telecamere di Striscia la Notizia.

Valerio Staffelli aveva raggiunto Leclerc a Imola per consegnare al pilota il tapiro d’oro. Leclerc aveva risposto con ironia alle domande di Staffelli, che ha incalzato il pilota: “Se avessi avuto la tua monoposto, li avresti catturati di sicuro”. “Non erano a mani nude e non potevo fare tanto”, la risposta Leclerc.

google news

La Newsletter di Cronache

Ogni giorno nella tua mail le ultime notizie

Leggi anche

Da Caserta a Trieste, il viaggio del cavallo persano per la salute mentale

Parte dal Real Sito di Carditello, domenica 2 ottobre, l’impresa del cavallo Esso e del suo cowboy per promuovere in Italia la tutela della salute mentale e la prevenzione dei disturbi psichiatrici.

Giornata internazionale del Caffè

Curiosità e tradizioni in una tazzina: il giro del mondo con Volagratis.com alla scoperta del caffè

Invalidità civile, l’Inps dà l’ok a patronati e medici certificatori

Potranno allegare la documentazione sanitaria per la definizione agli atti delle domande

IN PRIMO PIANO

Pubblicita