19 Agosto 2022 - 17:17
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Padre e figlio uccisi e chiusi in sacchi di plastica

Padre e figlio uccisi, corpi chiusi in sacchi plastica.E’ stata un vera e propria esecuzione: […]
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Padre e figlio uccisi, corpi chiusi in sacchi plastica.

E’ stata un vera e propria esecuzione: un colpo di pistola alla nuca, per entrambi, e poi chiusi in sacchi di plastica, nascosti sotto decine di tubi di gomma usati per irrigare i campi.

Le vittime  sono Gerardo Cirillo, 58 anni, e di suo figlio 27enne Pasquale Davide, ammazzati nelle campagne del Foggiano. I loro corpi erano vicino a un casolare abbandonato tra Cerignola e Manfredonia, sulla terra spaccata dal sole.

La stessa che da cinque mesi avevano affittato per lavorare come agricoltori. Le loro tracce si erano perse la scorsa notte quando i familiari ne hanno denunciato la scomparsa.

E questa mattina le ricerche sono partite proprio dove lavoravano: e’ qui che gli investigatori hanno trovato prima il corpo del 27enne e poi, verso le ore 10, a un centinaio di metri di distanza, quello di suo padre.

Per srotolare la matassa di vecchi tubi, e riuscire a estrarre i due cadaveri, e’ stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. Sulla vicenda gli investigatori mantengono il massimo riserbo.

“Sembra”, ci tengono pero’ a precisare, che la criminalita’ non c’entri nulla. Il primo pensiero, con un duplice omicidio in questo territorio, corre presto alla cosiddetta ‘Societa’ foggiana’, la mafia locale nota per la sua ferocia.

Chi e’ rimasto in citta’, nell’ultima domenica di luglio, e’ sicuro che si tratti di un regolamento di conti pet uno sgarro nel mondo della droga.

  • Il 58enne aveva precedenti penali per droga, ma questo non avrebbe a che fare con il duplice omicidio: fu arrestato il 15 settembre del 2014 perche’ in una mansarda nella sua disponibilita’ furono trovati 230 grammi di cocaina. Incensurato suo figlio.Le indagini sono affidate alla Squadra mobile, coordinata dalla Procura di Foggia. L’attenzione degli inquirenti si sta concentrando sulla vita privata delle vittime. Parenti e conoscenti potrebbero essere la chiave per risalire al motivo e ai responsabili della morte dei due uomini. E per questo la Polizia sta ascoltando chiunque abbia avuto rapporti con loro.
Redazione Cronache
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