É stato deciso ieri, 8 giugno 2022, nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Benevento, quali dei libri inclusi nella dozzina in gara debbano annoverarsi tra i finalisti del prestigioso Premio Strega, giunto alla LXXVI edizione.
Quest’anno sono addirittura sette i libri in concorso per la finale, un dato che appare davvero inconsueto, ma che trae fondamento da due ragioni ben precise.
Innanzitutto si é registrato un ex aequo al quinto posto. Inoltre, applicando il settimo articolo del regolamento previsto per il Premio, é stato introdotto il libro di una piccola – media casa editrice.
Anche lo scorso anno, per la medesima seconda ragione, la cinquina finalista si é trasformata in sestina.
Al termine dello spoglio dei voti, Emanuele Trevi, vincitore della passata edizione del Premio e Presidente di seggio, ha annunciato i seguenti finalisti:
– Mario Desiati, Spatriati ( Einaudi ) con 244 voti
– Claudio Piersanti, Quel maledetto Vronskij ( Rizzoli ) con 178 voti
– Marco Amerighi, Randagi ( Bollati Boringhieri ) con 175 voti
– Veronica Raimo, Niente di vero ( Einaudi ) con 169 voti
– Fabio Bacà, Nova ( Adelphi ) con 168 voti
– Alessandra Carati, E poi saremo salvi ( Mondadori ) con 168 voti
– Veronica Galletta, Nina sull’argine, ( minimum fax ) con 103 voti.
Da segnalare altresì l’assegnazione del Premio Strega giovani 2022 , avvenuto martedì 7 giugno, all’autrice Veronica Raimo con il suo libro Niente di vero, che risulta collocata anche al quarto posto della settina finalista.
Per conoscere il vincitore dovremo attendere il prossimo 7 luglio 2022, data in cui – presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma – si terrà la relativa votazione.
L’evento sarà trasmesso in diretta da Rai Tre e condotto dalla poliedrica artista Geppi Cucciari.
Annamaria Cafaro
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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