Varese, uccide moglie e figlia a martellate, ferisce altro figlio e poi tenta il suicidio

Tragedia familiare a #Samarate in provincia di Varese: #AlessandroMaja, 57 anni ha ucciso nel sono la moglie #StefaniaPivetta, 56 anni e la figlia Giulia di 16 anni, poi ha ferito il figlio Nicolò di 24 anni e quindi ha tentato di darsi fuoco

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Madre e figlia di 56 e 16 anni sono state trovate morte questa mattina, all’interno della loro abitazione in via Torino, a Samarate in provincia di Varese.

I carabinieri, intervenuti in seguito a una segnalazione da parte dei vicini di casa, hanno fermato il marito 57enne, che e’ stato trovato all’esterno dell’abitazione, lievemente ferito, e trasportato successivamente all’ospedale di Busto Arsizio. Oltre alla donna e alla giovane, sarebbe stato colpito anche il figlio maggiore di 24 anni, che al momento si trova all’ospedale di Varese in pericolo di vita.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori l’uomo ha colpito con un martello i suoi due figli e la moglie nel sonno e poi ha tentato di darsi fuoco. E’ quanto sarebbe accaduto stamani in via Torino a Samarate, in provincia di Varese.

 

L’uomo, Alessandro Maja, 57 anni, di Samarate, avrebbe colpito nel sonno la moglie, Stefania Pivetta, 56 anni, e la figlia Giulia, 16 anni, uccidendole, e il figlio Nicolo’, 23 anni, ferito alla testa e trasportato all’ospedale di Varese in gravi condizioni.

I due giovani sono stati aggrediti nel letto della loro camera, la madre sul divano. Il padre e marito, ancora sporco di sangue, avrebbe cercato poi di uccidersi dandosi fuoco. Al momento si trova piantonato all’ospedale di Varese, dove e’ stato portato dopo l’allarme lanciato dai vicini di casa e l’arrivo delle ambulanze. I carabinieri stanno indagando per ricostruire nei dettagli l’accaduto.

4 Maggio 2022 @ 12:11 / Cronache della Campania

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