Con il quarto appuntamento, dopo lo stop forzato, riparte la stagione di Storie al Femminile, il ciclo di incontri dedicato alla scena autorale in rosa, dove le donne sono assolute protagoniste di racconti e saggi, molti dei quali ambientati nell’entroterra cilentano.
Un’occasione per scoprire i mille volti della creatività letteraria al femminile in uno spazio aperto al dialogo, nel caratteristico borgo di Ogliastro Cilento.
Al palazzo della Fondazione Matteo e Claudina de Stefano, presieduta da Barbara Riccio de Stefano, in collaborazione con l’assessore alla cultura del comune di Ogliastro, Debora Longo, il prossimo sabato 23 aprile, dalle 17.30, sarà la volta di Annella Prisco che presenta il suo romanzo più recente: Specchio a tre ante, edito da Guida, con la postfazione di Isabella Bossi Fedrigotti.
In dialogo col giornalista Alfonso Sarno, accompagnata dal reading di Mary Attento, la scrittrice nota per essere una delle voci più prestigiose dei salotti culturali di Napoli, ci farà rivivere il viaggio di Ada nel suo mondo interiore, fra il destino e le scelte che possono trasformare la propria esistenza.
Ma, forse, Ada non è l’unica a viaggiare: le due storie (presente e passato) spesso si intersecano con la dettagliata descrizione di locali e località che portano il lettore a incamminarsi per quelle strade e, nel contempo, a immedesimarsi nel flusso di pensieri della donna, in fuga da una quotidiana infelicità.
Manager della cultura, che promuove con eventi sul territorio regionale e nazionale, Annella Prisco è vice presidente del Centro Studi Michele Prisco, in omaggio al suo papà, famoso critico letterario. Tra le altre cose, è stata per anni Consigliere d’Indirizzo della Fondazione Ravello, tuttora collabora con quotidiani e periodici.
Autrice di testi, vanta all’attivo la pubblicazione di sei romanzi, tra i quali Appuntamenti in rosso (2012) e Girasoli al vento (2018), con cui si è aggiudicata diversi premi nazionali e internazionali per la narrativa.
Nel suo ultimo libro, la scrittrice sa ben districarsi in una materia multiforme che rivela risvolti sociali di grande attualità, giungendo a un finale inaspettato e richiamando una sorta di mise en abime con il gioco di specchi creato, che restituisce ritmo e dà prova di padronanza stilistica e narrativa.
Il prossimo incontro mensile è in programma sabato 14 maggio, sempre dalle 17.30, con Elvira Morena e il suo romanzo Le solite notti, II edizione, Marlin editore.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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