Salerno, false esportazioni di alcol e tabacco: 7 arresti e sequestro

#Salerno. Attraverso l'accesso abusivo al sistema informatico in uso all'Agenzia delle Dogane, avrebbero attestato false esportazioni di prodotti sottoposti ad accisa verso Paesi terzi, con la possibilità di contrabbandare all'interno dell'Unione Europea alcool e tabacchi.

Salerno. Attraverso l’accesso abusivo al sistema informatico in uso all’Agenzia delle Dogane, avrebbero attestato false esportazioni di prodotti sottoposti ad accisa verso Paesi terzi, con la possibilità di contrabbandare all’interno dell’Unione Europea alcool e tabacchi.

E’ quanto scoperto dalle indagini coordinate dalla Procura di Salerno, culminate oggi nell’esecuzione, da parte dei finanzieri dei Comandi provinciali di Salerno e Caserta, di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip salernitano nei confronti di 7 persone (3 raggiunte da custodia cautelare in carcere e 3 posti agli arresti domiciliari) e un contestuale provvedimento di sequestro per un valore di quasi 3 milioni di euro.

Tra i destinatari delle misure figurano due ausiliari doganisti e uno spedizioniere operante nel porto di Salerno, un appartenente alla Guardia di Finanza già in servizio presso il Nucleo Pef di Caserta e un appartenente alla Polizia di Stato in servizio presso la Polizia marittima e di frontiera di Napoli. I reati contestati, a vario titolo, sono associazione per delinquere transnazionale, sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa su prodotti alcolici, contrabbando di tabacchi lavorati esteri, falsità materiale e accesso abusivo a un sistema informatico o telematico.

Uno dei soggetti arrestati risultava già sottoposto a misura cautelare in relazione all’importazione dell’ingente quantitativo di Captagon sequestrato nel porto di Salerno nell’estate del 2020.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura nell’impostazione accusatoria condivisa dal gip, il gruppo criminale transnazionale avrebbe aggirato i controlli doganali, anche attraverso l’accesso abusivo al sistema informatico dell’Agenzia delle Dogane, per registrare fittiziamente in arrivo i documenti di scorta di prodotti sottoposti ad accisa, mai realmente giunti negli spazi doganali.

Le indagini hanno riguardato in particolare operazioni di esportazione, realizzate tra il 2018 e il 2020, di ingenti volumi di bevande alcoliche e alcool puro, nonché la cessione in contrabbando di circa 18 tonnellate di tabacco per narghilè.

Condivid
Pubblicato da
A. Carlino

Ultime Notizie

Oltre il solito dopocena: la versatilità di Fernet-Branca tra tradizione e mixologia

Ha coperto i banconi dei caffè storici del XIX secolo, superato le epoche e attraversato… Leggi tutto

11 Settembre 2026 - 12:14

Passaporto digitale di prodotto, la parte difficile non è il QR code ma leggerlo in fabbrica

Il quadro europeo sull'ecodesign prevede che una quota crescente di prodotti immessi sul mercato porti… Leggi tutto

11 Settembre 2026 - 11:48

Casaluce, sversano rifiuti nell’area appena bonificata: denunciati due coniugi

Un’area da poco bonificata è tornata al centro dell’attenzione dei Carabinieri Forestali per un presunto… Leggi tutto

11 Settembre 2026 - 11:41

Castel Volturno: arrestata 31enne per furto in auto, recuperati 830 euro

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno arrestato in flagranza una donna di 31… Leggi tutto

11 Settembre 2026 - 11:15

Maddaloni, controlli dei Carabinieri: un arresto, sei denunce e una segnalazione per droga

Controlli serali della Compagnia Carabinieri di Maddaloni: un 32enne è stato arrestato, sei persone denunciate… Leggi tutto

11 Settembre 2026 - 11:05