L’Italia sequestra i beni agli oligarchi russi vicini a Putin

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Mega Yacht, jet privati e ville di lusso per un totale di 143 milioni di euro di beni  sono stati sequestrai dalla Guardia di Finanza nei confronti degli oligarchi russi finiti nelle black list dell’Unione Europea.

Le autorità europee hanno imposto il congelamento dei beni dei super ricchi di nazionalità russa come sanzione internazionale contro Mosca per l’invasione in Ucraina.

Nel mirino della guardia di finanza italiana sono finite in tutto 680 persone, di cui 25 sono “super ricchi”.



    La Guardia di finanza ha ‘sequestrato’ un mega yacht a Gennady Nikolayevich Timchenko, oligarca vicino a Vladimir Putin: da quanto si apprende si tratta dell’imbarcazione Lena, del valore di 50 milioni di dollari, localizzata nel porto di Sanremo. Salgono così a 143 milioni di euro i beni ‘congelati’ dalle fiamme gialle, tra cui la seicentesca ‘Villa Lazzareschi’, sita in provincia di Lucca, di Oleg Savchenko, del valore di circa 3 milioni di euro; immobili nella provincia di Como per circa 8 mlioni di euro a Vladimir Roudolfovitch Soloviev; lo yacht LADY M, localizzato nel porto di Imperia, del valore di circa 65 milioni di euro, ad Alexey Alexandrovits Mordaschov. Tra i beni congelati anche la villa del magnate russo-uzbeko del gas Alisher Usmanov in Costa Smeralda, nel Golfo del Pevero ad Arzachena, per un valore di 17 milioni di euro.

    “Credo che le sanzioni debbano andare avanti nel modo piu’ duro possibile. In Italia si stanno cercando tutti gli oligarchi russi, ieri ci sono state delle operazioni importanti. Bisogna continuare su questa strada e irrigidire le sanzioni e anche pensare a un blocco delle importazioni di petrolio”. Lo ha detto il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico.




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