Cronaca

Caivano, due braccianti africani schiaffeggiati ed insultati mentre vanno a lavoro nei campi

A #Caivano, due giovani braccianti di origine africana, come denuncia Tele Club Italia, ogni mattina nel recarsi presso l’azienda agricola in cui lavorano, spostandosi in bicicletta, vengono presi di mira da dei balordi a bordo di una Fiat Panda di colore rosso in località Pascarola.

Pubblicato da
A. Carlino
Condivid

A Caivano, due giovani braccianti di origine africana, come denuncia Tele Club Italia, ogni mattina nel recarsi presso l’azienda agricola in cui lavorano, spostandosi in bicicletta, vengono presi di mira da dei balordi a bordo di una Fiat Panda di colore rosso in località Pascarola.

I due stranieri hanno raccontato di essere stati ripetutamente inseguiti, minacciati, speronati e spesso anche schiaffeggiati da una delle persone che si sporge dall’auto in corsa.

Non molto tempo fa, proprio a causa di uno speronamento, uno di loro ha anche perso il controllo della bicicletta invadendo la corsia opposta e cadendo rovinosamente. Per la caduta, il giovane ha riportato delle ferite fortunatamente non gravi, ma che gli hanno impedito per qualche giorno di lavorare. La “bravata” – che sembra essere una vera e propria provocazione razzista – avrebbe però potuto avere conseguenze molto più gravi.

Nonostante il fatto si ripeta quotidianamente ormai da settimane, non si è ancora giunti all’identificazione dei balordi. Nel frattempo, i giovani lavoratori ogni giorno vivono con la paura di incontrarli per l’unica “colpa” di essere neri che lavorano nei campi.

“Gravissimo e vergognoso. Purtroppo il razzismo è ancora sin tropo radicato perché c’è tanta ignoranza e tanta ristrettezza mentale. Se a questo poi si aggiunge come continui a dilagare la cultura della violenza e dell’odio, spesso collegate anche al razzismo, la situazione diventa di emergenza. Invitiamo le forze dell’ordine a non sottovalutare la vicenda di Caivano e ad individuarne i protagonisti che dovranno essere puniti pesantemente.

Per combattere il fenomeno del razzismo è assolutamente necessario indignarsi e combattere anche quando non siamo noi, inteso come napoletani e campani, ad essere colpiti, altrimenti si tratta solamente di difendere l’amor proprio e non una causa. Se ci battiamo per gli altri, qualcun altro, un giorno, si batterà per noi.”. È il commento del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

Pubblicato da
A. Carlino

Ultime Notizie

Chirurgia toracica al Pascale, una nuova tecnologia taglia i tempi in sala operatoria

Napoli - Un risparmio di tempo prezioso in sala operatoria e una riduzione significativa dei… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 13:27

La storia della prima ferrovia d’Italia parte da qui: cosa accadde a Portici nel 1839

C’è un luogo in Italia dove la storia dei trasporti iniziò a correre sui binari.… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 13:01

Circumflegrea, frana a Pisani: pendolari abbandonati per ore sotto il sole

Napoli -  Ore di attesa estenuante sotto il sole cocente, totale assenza di comunicazioni ufficiali… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 12:34

Marcianise, schianto nella notte: muore Rosa Rossetti, aveva 22 anni

Tragedia nella notte a Marcianise, dove una ragazza di 22 anni, Rosa Rossetti, ha perso… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 11:47

Blitz dei carabinieri a Pozzuoli: 7 denunciati e decine di sanzioni

I carabinieri intensificano i controlli a Pozzuoli, identificando 68 persone e denunciando sette individui per… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 11:30

Maxi blitz antimafia e antiriciclaggio colpisce il settore slot e Vlt tra Puglia e Roma

Una vasta operazione della Guardia di Finanza ha portato a misure cautelari contro 23 persone… Leggi tutto

13 Luglio 2026 - 11:20