A seguito di una complessa attività di indagine di iniziativa risalente al mese di ottobre 2021, il comando di polizia locale inviava alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere notizia di reato, corredata da richiesta alla autorità giudiziaria di decreto di sequestro di un fabbricato in cemento armato costituito da quatto piani fuori terra oltre al cantinato, fondazione, platea, pilastri e solai, all’interno del quale erano abbandonati materiali di risulta, anche pericolosi, sito in via Palermo fronte civico 31 bis e del cortile condominiale dello stesso civico di via Palermo anch’esso invaso da rifiuti.
L’ autorità giudiziaria accettava tale richiesta ed emetteva decreto di sequestro e avviso di garanzia nei confronti delle quattro persone denunciate.
Napoli, rimossi 600 kg di rifiuti dai portici di via Marina
Napoli– Prosegue la linea dura dell'amministrazione comunale per il ripristino del decoro urbano nelle arterie principali della città. Questa mattina, le squadre dell’Asia sono entrate in azione in via Nuova Marina, concentrando l’intervento nell'area dei portici dell’ex filiale del Banco di Napoli, da tempo segnalata per una situazione di forte degrado. L'operazione, coordinata in sinergia…
Violenze in carcere a Santa Maria Capua Vetere, l’ex capo del Nir in aula: «Credevo fossero calunnie»
Santa Maria Capua Vetere– Una catena di omissioni, comunicazioni parziali e una sistematica sottovalutazione di quanto accaduto tra le mura del reparto “Nilo”. Nell’aula bunker del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, davanti alla Corte d’Assise, è il giorno di Francesca Acerra. L’ex comandante del Nucleo Investigativo Regionale (Nir) della Polizia Penitenziaria, chiamata a rispondere…
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