Una planetaria professionale è un dispositivo a cui si ricorre per amalgamare, miscelare e montare gli ingredienti che fanno parte di un impasto. Per conoscere più da vicino questo strumento, ci siamo affidati alla competenza del team di Sigma, realtà specializzata nella produzione e nella fornitura di macchinari professionali per la pasticceria e la panificazione.
Quali sono le caratteristiche peculiari di una planetaria professionale?
Lo specifico delle planetarie professionali consiste nel movimento che esse garantiscono. Anzi, per essere più precisi sarebbe opportuno parlare di movimenti, visto che sono due, diversi ma combinati tra loro, di tipo rotatorio. Infatti l’utensile ruota intorno a un punto in mezzo alla vasca e al tempo stesso gira anche su sé stesso. in questo modo tutte le parti della vasca possono essere raggiunte. Le linee che proponiamo possono essere impiegate per lavorare una grande quantità di preparazioni.
Perché consigliate di rivolgersi a Sigma?
I nostri macchinari sono specializzati e caratterizzati da una notevole robustezza. Il loro punto di forza, dunque, è l’affidabilità. Ma non è tutto, perché si tratta di dispositivi che assicurano una notevole versatilità, e che proprio per questo motivo possono essere impiegati con successo tanto nei laboratori artigianali quanto a livello industriale.
Le planetarie di Sigma come sono?
Produciamo cinque linee principali, e per ciascun macchinario si possono usare tre accessori: la frusta, la pala e la spirale. Quindi, a seconda delle necessità e del tipo di utilizzo, ciascun cliente ha la possibilità di individuare il modello di cui ha bisogno, riuscendo a ottimizzare la propria produzione e a ottenere impasti caratterizzati dai più alti standard di qualità. Aeromix, per esempio, è la linea di planetarie professionali utili per le mescolazioni in ambito gastronomico e in pasticceria. Le fruste vengono impiegate per i prodotti montati, mentre per le emulsioni si adoperano le pale. La caratteristica più interessante di questa planetaria va individuata nel sistema brevettato attraverso il quale essa è in grado di realizzare gli impasti, sia per la pizza che per il pane, di alta qualità. Il merito è dell’uso combinato di un utensile particolare contro-rotante e della spirale, grazie a cui l’impasto è oggetto di una raffinazione doppia e sottoposto a una migliore ossigenazione. Si tratta di una invenzione che serve ad agevolare il formarsi della maglia glutinica, da cui scaturisce un risultato ottimale.
Di quale altro prodotto vorreste parlare ai nostri lettori?
Best Mix è un’altra linea di planetarie professionali per la gastronomia e per la pasticceria. Si tratta di un dispositivo grazie a cui è possibile montare la panna e le uova, realizzare le emulsioni e dare vita a impasti morbidi tipici, appunto, del settore della pasticceria: il marzapane o la pasta di mandorle, per esempio, ma anche le brioche, il pan di spagna, la pasta frolla, e così via. La velocità di rotazione può essere variata per mezzo di una leva con trasmissione a cinghia: ciò permette di usufruire della massima potenza sia ad alta che a bassa velocità. Ci teniamo a evidenziare, poi, la robustezza e la solidità della struttura meccanica, capace di resistere alla resistenza che deriva dagli ingredienti più solidi.
Sappiamo, inoltre, che Sigma propone anche planetarie professionali a variazione elettronica.
Sì, sono quelle della linea Chef, e si tratta di dispositivi ideali per un utilizzo sia in pasticceria che in ambito alberghiero. Ci sono modelli di diverse dimensioni per andare incontro alle esigenze più diverse: il più grande ha una vasca dal volume di 60 litri, mentre il più piccolo si ferma a 7 litri e mezzo. Il variatore di velocità elettronico può scegliere fra ben 6 velocità diverse, e gli utenti si possono servire di un comodo pannello elettromeccanico.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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