Vaccino bambini: 1.548.000 dosi di Pfizer pediatrico consegnate. Hanno completato il ciclo vaccinale l’85,22 per cento della popolazione over 12.
Sono 104.269.620 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate finora in Italia, il 94,2 per cento di quelle consegnate pari a 110.716.141, di cui 75.782.042 di Pfizer/BioNtech, 19.996.331 di Moderna, 11.544.646 di Vaxzevria-AstraZeneca, 1.845.122 di Janssen e 1.548.000 Pfizer pediatrico.
Le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 46.024.585 pari all’85,22 per cento della popolazione over 12.
E’ quanto emerge dal bollettino sull’andamento della campagna di vaccinazione a cura della presidenza del Consiglio, del ministero della Salute e della struttura commissariale per l’emergenza sanitaria, aggiornato alle ore 06:14 di oggi.
Il totale dei guariti da al massimo 6 mesi è di 375.290, lo 0,69 per cento della popolazione over 12. Sono state, poi, somministrate 13.603.779 dosi addizionali/richiamo (booster) al 66,53 per cento della popolazione potenzialmente oggetto di tali somministrazioni, che hanno ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi.
Ad aver ricevuto almeno una dose di vaccino sono 47.759.183 pari all’88,43 per cento della popolazione over 12.
Il totale con almeno una dose sommata ai guariti da al massimo 6 mesi è di 48.134.473, l’89,12 per cento della popolazione over 12.
Per quanto riguarda la somministrazione alla platea 5-11 anni, il totale con almeno una dose ammonta a 15.063 (lo 0,41 per cento della popolazione 5-11), e 104.135 sono i guariti (il 2,85 per cento della popolazione 5-11 guarita da al massimo 6 mesi).
L’influenza stagionale ha raggiunto un’intensità molto alta in Sicilia e alta in Campania, segnalando un picco anticipato e aggressivo. L’ultimo bollettino nazionale Influnet, relativo alla settimana 51 (16-22 dicembre), dipinge un quadro in netta accelerazione, con una circolazione virale media in buona parte del Centro-Nord e del Sud, tra cui Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio,…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti