"La regola del fuorigioco dice chiaramente che se un giocatore impatta sulla possibilita' dell'avversario di giocare il pallone, attualmente, e' fuorigioco. Nel caso di Palomino c'e' un contatto e si fa fatica a dire che non c'e' offside. Su Milan-Napoli bisogna vedere se il calciatore in fuorigioco ha in qualche modo impattato sull'avversario e, da quello che ho visto, impatta".
Cosi' il presidente dell'Aia Alfredo Trentalange, parlando ai microfoni del Gr Parlamento, sui casi controversi dello scorso fine settimana calcistico.Potrebbe interessarti
Champions: per Napoli e Juventus qualificazione più vicina. Il percorso per arrivare ai playoff
Serie A, arbitri della 13ª giornata: Massa per Roma-Napoli, Collu per Milan-Lazio
Gravina chiude: “Rinvio Serie A per playoff Mondiali? Impossibile. Unica via stage a febbraio”
Mancini frena: “Roma-Napoli non è ancora una sfida scudetto”
Una battuta anche sulla possibilita' che gli arbitri parlino davanti alle telecamere dopo le partite: "resta un mio sogno che penso sia realizzabile nel momento in cui c'e' piu' cultura e reciprocita'. A fine gara vedo ancora certe dichiarazioni sopra le righe".





