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Deborah Compagnoni , moto il fratello travolto da una valanga

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Travolto da una valanga, morto il fratello di Deborah Compagnoni. Sciava con un amico rimasto illeso

Jacopo Compagnoni, guida alpina di 40 anni, fratello della campionessa di sci Deborah, è morto dopo esser stato travolto da una valanga. Con un amico stava scendendo con gli sci d’alpinismo dal canale Nord del Monte Sobretta, a circa 2850 metri di quota, nel territorio comunale di Valfurva (Sondrio) quando e’ avvenuto il distacco.

La valanga aveva un fronte di un centinaio di metri e lo ha travolto. L’altro uomo, illeso, ha prestato i primi soccorsi e ha chiamato subito il 112.

Jacopo Compagnoni è stato trasportato con l’elicottero all’ospedale di Sondalo dove è deceduto. Jacopo Compagnoni, 40 anni, lascia due bambine: era guida alpina come papà Giorgio.

La sorella Deborah, “è profondamente scossa”. Compagnoni e’ stato travolto e ucciso da una slavina mentre stava compiendo assieme ad un amico un’escursione di sci alpinismo nella zona del Monte Sobretta a circa 2.850 metri in Alta Valtellina in provincia di Sondrio. Secondo le prime informazioni la valanga che lo ha travolto attorno alle ore 12 aveva un fronte di circa cento metri.

Lo sfortunato fratello dell’ex campionessa di sci alpino è deceduto poco dopo l’arrivo in elicottero in ‘codice rosso’ a Sondrio. Deborah Compagnoni, 51 anni compiuti lo scorso 4 giugno, in carriera vanta tre ori olimpici e tre titoli mondiali.

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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

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Skipper morto su yacht di Olbia: esclusa la presenza di gas tossici, il giallo resta aperto

di Vincenzo Scarpa 13 Settembre 2025 - 15:34 15:34

Olbia – Non c’erano gas tossici a bordo dello yacht di 17 metri ormeggiato a Portisco, dove lo scorso 8 agosto è morto Giovanni Marchionni, il giovane skipper di 21 anni originario di Bacoli. A escludere questa pista sono le prime risultanze informali arrivate dagli esami di laboratorio effettuati a Treviso.

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Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dellentroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.

Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.

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