Napoli. Lo scorso mese di settembre un utente aveva denunciato di essere stato vittima di un incidente stradale, verificatosi sulla Tangenziale di Napoli tre mesi prima, a seguito del quale aveva riportato lesioni personali, con omissione di soccorso e fuga del conducente di un’autovettura non identificata.
Dalle indagini svolte dal personale della Sottosezione Autostradale della Polizia Stradale di Fuorigrotta, alle dipendenze della Sezione della Polizia Stradale di Napoli, e grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza della Tangenziale di Napoli S.p.A., è stato possibile ricostruire la dinamica del sinistro.
L’uomo, un centauro napoletano, dopo essere rimasto in panne con il suo motociclo, si era fatto spingere da un secondo motociclista sulla Tangenziale di Napoli nel tratto Corso Malta-Capodimonte; in seguito a tale condotta, era rovinato al suolo, riportando lesioni personali.
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Pertanto, non avendo alcuna possibilità di essere risarcito per i danni patiti, l’uomo si era inventato “la storia del falso incidente” con omissione di soccorso e fuga per ottenere un risarcimento dei danni.
L’uomo, un 50enne napoletano, è stato denunciato per simulazione di reato.
REDAZIONE






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