Da sabato 23 a domenica 31 ottobre, sul palco dell’OFF/OFF Theatre va in scena Discarica, scritto e diretto dal visionario Silvano Spada, con Vladimir Luxuria che torna sulle scene teatrali, insieme a Roberto Alpi, Elena Croce, Blu Yoshimi, Filippo Contri e Andrea Verticchio.
Ai confini di una discarica abbandonata, alla periferia di una città, vivono e s’incontrano persone, ognuno con la propria personale storia di vita. Esseri umani emarginati in vari modi dalla società, che insieme ricostruiscono nuovi tipi di famiglia solidale. La discarica è una metafora che simboleggia tutto ciò che l’attuale società ancora esclude e rifiuta.
Un manager licenziato a cinquant’anni, a causa della ristrutturazione della sua azienda, per cui è precipitato in una vita contro il sistema; una transessuale sfrattata che deve ricostruirsi una vita, un ragazzo che fa uso di droghe, abbandonato dal contesto in cui vive e una ragazza con disagi psicologici, frutto in parte del suo ambiente famigliare, oggetto di bullismo e comportamenti antisociali. In questo gruppo s’inserisce un giovane studente universitario che, nonostante tutto, conserva la sua fiducia nel futuro, con il suo piglio refrattario alla violenza, pronto a dare il suo contributo per costruire una società migliore.
Il testo affronta alcuni dei temi attuali di maggiore impatto sociale: i cinismi di una competitività esasperata, gli eccessi del consumismo e i disagi delle diversità e delle emarginazioni. In questa sorta di “rifugio”, irrompe la violenza di bande delinquenziali e razziste.
“Ho scritto questo testo perché sentivo l’esigenza di affrontare in teatro i temi più contemporanei e di maggiore impatto sociale, spinto dai cinismi di una competitività esasperata e dalla mia attenzione ai racconti di tutte le diversità, che l’OFF/OFF Theatre da sempre rappresenta“, dichiara Silvano Spada, direttore del teatro, questa volta in veste di autore e regista.
Immagini e testimonianze raccolte dal deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi e Sinistra) documentano un degrado insopportabile a pochi passi dal Policlinico Federico II. Il tratto di circa venti metri che unisce il parcheggio dell’ANM all’ingresso dell’ospedale, in via Pansini, è ridotto a una discarica a cielo aperto. L’area, divenuta rifugio per persone senza dimora,…
Ponticelli, il quartiere sotto assedio dei veleni. La ferita aperta delle discariche abusive in Campania continua a sanguinare. E uno dei punti più problematici resta Ponticelli, nella periferia orientale di Napoli. Qui, nonostante il lavoro costante degli operatori ecologici, un angolo del territorio continua a essere devastato da sversamenti illegali e incendi di rifiuti. È…
Napoli – Montagne di rifiuti a pochi metri da un ospedale storico. È la scena di degrado denunciata dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, dopo aver ricevuto segnalazioni e fotografie che documentano lo stato di abbandono di un’area adiacente all’Ospedale San Gennaro dei Poveri, nel cuore del Rione Sanità.
Le immagini mostrano un vero e proprio accumulo di spazzatura e materiali ingombranti, abbandonati in un’area recintata ma chiaramente trascurata, che sembrerebbe ricadere sotto la responsabilità della pubblica amministrazione. Un quadro che Borrelli definisce “intollerabile e vergognoso”, soprattutto per la vicinanza con una struttura sanitaria che dovrebbe essere simbolo di pulizia, tutela e rispetto della salute pubblica.
REDAZIONE






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