Caserta, squillo ricattava i clienti

Caserta. Filmava gli incontri sessuali a pagamento per ricattare i clienti e farsi consegnare il danaro: tre ordinanze cautelari due ai domiciliari, una con l’obbligo di firma nell’hinterland casertano.
Stamane i Carabinieri della Stazione di Macerata Campania in provincia di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone: due finite agli arresti domiciliari, un’altra con obbligo di presentazione alla polizia giudiziari. L’ordinanza è stata emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di diversi episodi di estorsione in concorso, commessi nei Comuni di Recale, Marcianise, Caserta, San Nicola la Strada, Grazzanise e Vitulazio.
L’ordinanza è arrivata a conclusione di un’indagine svolta nell’anno 2018 dai carabinieri della stazione di Macerata Campania che ha consentito di accertare una seriale dinamica estorsiva, consistita nel documentare fotograficamente e mediante fono-registrazione incontri di natura sessuale, a pagamento, tenuti da una donna italiana con alcuni clienti, persone poi ricattate per trarre profitto economico, dietro la minaccia di divulgare il materiale fotografico ed i files audio relativi alle relative prestazioni sessuali.
Le richieste estorsive della donna erano state avanzate con la complicità di altri indagati, in modo da rafforzare l’efficacia intimidatoria ed indurre le vittime a cedere al ricatto. L’attività investigativa è stata sviluppata mediante intercettazioni telefoniche ed ambientali, nonché mediante l’audizione delle persone offese, così consentendo di acquisire un grave compendio indiziario nei confronti degli indagati ed i loro diversi ruoli.


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