AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 10:15
10.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 10:15
10.5 C
Napoli

Emergenza Sarno. Troppi scarichi illeciti ed il depuratore va in affanno. Incontro tra a Gori ed i comuni

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Emergenza Sarno. Nella giornata del 24 agosto si è tenuto l’incontro tra la Gori (società che gestisce il servizio idrico integrato dell’ambito distrettuale sarnese-vesuviano) e le amministrazioni comunali di Scafati, Santa Maria la Carità e Sant’Antonio Abate e Arpac per un confronto sull’attuale situazione emergenziale e sulla tenuta e funzionamento dell’impianto di depurazione di Scafati(gestito da Gori), oramai in affanno a casa dell’arrivo di quantità eccessive di solidi sospesi in coincidenza dell’avvio delle lavorazioni delle aziende conserviere .

Secondo la Gori in soli 23 giorni le quantità di solidi pervenute agli impianti a servizio del comprensorio Sarnese ammontano a circa 13.500 tonnellate, pari alla quantità massima che secondo progetto tali impianti avrebbero dovuto ricevere in tutto l’anno di funzionamento.

“La situazione del Sarno, e dei suoi affluenti la si conosce bene anche perché denunciamo il fenomeno da anni, ora ci sono più controlli ed attenzione. Questo però non basta, è chiaro che bisogna procedere in maniera ancora più determinata, continua e soprattutto severa nei confronti di quelle aziende che non rispettando le norme ambientali sversano illecitamente quantità spropositate di rifiuti e scarti alimentari.

Per questo chiediamo ad Arpac e alla Polizia Ambientale di verificare tutti gli sversamenti nel Sarno e colpire tutti i trasgressori anche con il fermo e chiusura delle attività se è necessario. ”- ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

LEGGI ANCHE

Scafati, uccise la sorella a martellate: il pg chiede 21 anni in Appello

di Rosaria Federico 20 Febbraio 2026 - 09:46 09:46

Scatta una nuova svolta nel processo per l’omicidio avvenuto a Scafati, dove una donna di 58 anni morì dopo cinque mesi di coma in seguito a una violenta aggressione a martellate. Davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Salerno il procuratore generale ha chiesto una condanna a 21 anni di reclusione per A.P., 62 anni, fratello…

Continua a leggere

Scafati, arrestati e subito scarcerati i «coniugi dello spaccio»

di Giuseppe Del Gaudio 11 Febbraio 2026 - 23:06 23:06

Scafati - Nonostante i 76 anni e il regime di sorveglianza speciale che lo inquadra ufficialmente come "spacciatore", Mario Mainenti non avrebbe mai abbandonato il settore del narcotraffico. È quanto emerso dall’ultimo blitz dei Carabinieri della Tenenza di Scafati, che hanno fatto irruzione nell’abitazione dello storico esponente della criminalità locale. Al momento dell’accesso, i militari…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA