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Unioncamere, Andrea Prete: “L’Italia dovrà affrontare e portare a termine nei prossimi anni una evoluzione dell’economia e della società che passerà attraverso una triplice transizione: digitale, ecologica e amministrativa”

Carlo Sangalli conclude il mandato di presidente di Unioncamere e lascia il testimone ad Andrea Prete.

L’Assemblea dei presidenti delle Camere di commercio ha eletto oggi all’unanimità alla guida dell’ente che rappresenta il sistema camerale italiano l’attuale presidente della Camera di commercio di Salerno.

“I tre anni del mio mandato sono stati molto impegnativi, segnati dal dramma della pandemia”, ha detto il presidente Carlo Sangalli. “Anche in questa situazione però le Camere di commercio hanno dimostrato di essere rapide ed efficienti, riuscendo a dare risposta ai bisogni più sentiti dalle nostre imprese”.

“L’Italia dovrà affrontare e portare a termine nei prossimi anni una evoluzione dell’economia e della società che passerà attraverso una triplice transizione: digitale, ecologica e amministrativa”, ha sottolineato il nuovo presidente Andrea Prete.

“In questo quadro dobbiamo costruire le Camere del futuro, puntando su alcune priorità: la valorizzazione dei nostri asset, come la rete sul territorio, quella telematica e gli osservatori economici, il rafforzamento delle Camere in una dimensione europea ed il partenariato con le associazioni imprenditoriali, le amministrazioni centrali e le Regioni.

Ma la partita vera è che le Camere, da oggi al 2026, possono dare un contributo prezioso e concreto al Governo nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, svolgendo funzioni di supporto alle piccole e medie imprese con programmi straordinari di affiancamento focalizzati sull’informazione, la formazione, l’assistenza tecnica.

Le Camere possono, cioè, svolgere una funzione simile a quella della ‘Small Business Administration’ statunitense e risultare estremamente utili al Governo e alle Regioni perché sono una realtà autogovernata e autogestita, fortemente radicata sul territorio”.

L’Assemblea dei presidenti ha inoltre provveduto a nominare gli otto vice presidenti che affiancheranno Prete nei prossimi tre anni. I nuovi vice, tutti al vertice di una Camera di commercio, sono:
Klaus ALGIERI (Cosenza)
Leonardo BASSILICHI (Firenze)
Tommaso DE SIMONE (Caserta)
Giorgio MENCARONI (Umbria)
Antonio PAOLETTI vice presidente vicario (Venezia Giulia)
Mario POZZA (Treviso-Belluno)
Giuseppe RIELLO (Verona)
Gino SABATINI (Marche).

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Andrea Prete, classe 1956, ingegnere, dirige da oltre trent’anni un’impresa specializzata nella produzione di cavi elettrici per automazione industriale e strumentazione. Vice presidente vicario di Unioncamere dal 2018, è presidente della Camera di commercio di Salerno. E’ stato componente della Giunta nazionale di Confindustria nel 2006-2009 e ha ricoperto l’incarico di Presidente di Confindustria Salerno (tra il 2003 e il 2007 e tra 2017 e il 2021).

Tommaso De Simone ha commentato: «Il mio ringraziamento va ai miei colleghi presidenti che ancora una volta mi hanno dato fiducia. Un incarico che mi accingo a ricoprire con lo stesso entusiasmo della prima volta perché ritengo che fare il vice presidente di Unioncamere sia prestigioso ma che consenta, allo stesso tempo, di accorciare quel contatto tra istituzioni periferiche e centrali.

L’anno che abbiamo alle spalle, quello attuale ed anche quello futuro rappresentano la svolta anche per il sistema camerale che come tutti gli altri ha dovuto fare i conti con la pandemia. Il sistema produttivo ed imprenditoriale ha ricevuto un duro colpo e per questo motivo diventa più che mai necessario che ci sia un lavoro di squadra e di raccordo con il sistema centrale. Ed è proprio questa la sfida che ho raccolto candidandomi come vice presidente di Unioncamere».


Di Chiara Carlino

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