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La truffa del Green Pass venduto su Telegram: la polizia postale apre un’inchiesta

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La polizia postale ha avviato un’indagine della truffa del green pass venduto sul canale Telegram “Green Pass Ufficiale”.

Al momento gli iscritti sono oltre 106.000. Gli amministratori del gruppo dichiarano che finora hanno consegnato oltre 1.200 Green Pass. Non serve vaccinazione o tampone, ma solo tessera sanitaria, documento di riconoscimento, numero di telefono, indirizzo email e, per la versione cartacea, l’indirizzo di recapito. I truffatori affermano che i loro Green Pass sono “documenti regolarmente rilasciati dal sistema sanitario europeo e sono pertanto documenti reali“. I codici QR sono attivi e funzionanti.

La polizia postale chiede ai cittadini di non aderire a questa evidente raggiro che serve a carpire i dati degli utenti per mettere a segno le truffe informatiche.

    E non a caso chiedono e scrivono sul sito:  “Per ottenere il Green Pass grazie al nostro aiuto non sarà necessario fare alcun tampone, né vaccinarsi e neppure essere guariti antecedentemente dal virus. Dovrai essere semplicemente in possesso di una tessera sanitaria ed un documento di riconoscimento in corso di validità”.

    Chi ha organizzato il sistema truffaldino lo ha fatto in maniera molto professionale. Gli utenti di Telegram possono acquistare il Green Pass digitale a 100 euro, mentre quello cartaceo costa 120 euro. Ci sono anche sconti per famiglie: 300 euro per un nucleo familiare di 4 persone (350 euro per il formato cartaceo), 450 euro per 6 persone (500 euro per la versione di carta).

    Sono disponibili vari metodi di pagamento, ovviamente non tracciabili: criptovalute (Bitcoin, Ethereum, Monero e USDT), buoni regalo Amazon, Zalando e PaySafeCard. Per il Green Pass digitale viene garantito l’invio entro 72 ore, mentre la consegna di quello cartaceo richiede fino a 5 giorni lavorativi.

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    Dai gestori del canale Telegram viene garantita la massima privacy, in quanto i dati vengono eliminati dopo l’emissione del certificato. Addirittura nelle FAQ del gruppo viene consigliato di non fidarsi di chi offre il Green Pass senza i dati dell’utente e a prezzi inferiori perché “al 100% si tratta di una truffa“. Gli amministratori del gruppo sottolineano di essere gli unici ad offrire questo servizio in Italia ed Europa.

     


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