poggioreale

Poggioreale, grazie alle telecamere piazzate nel reparto colloqui si è riusciti a vedere che il detenuto lasciava cadere la droga occultata

Ancora una brillante operazione del personale di Polizia Penitenziaria del G.Salvia di Poggioreale comandati coscienziosamente e scrupolosamente dal dirigente aggiunto di Polizia Penitenziaria dott. Diglio Gaetano e dal direttore dott. Berdini Carlo.

Oggi 21 luglio, verso le 13.00 un detenuto 22enne napoletano in seguito al colloquio con i propri familiari ha creato forti sospetti al personale addetto. Sottoposto alla perquisizione ordinaria dal sottufficiale responsabile, ne scoppia una colluttazione dovuta all’intento del detenuto di evitare la perquisizione.

Grazie alle telecamere piazzate nel reparto colloqui si è riusciti a vedere che il detenuto lasciava cadere la sostanza stupefacente occultata. Nella colluttazione rimane ferito un poliziotto penitenziario che è ricorso alle cure dell’ospedale più vicino.

Per il segretario regionale Osapp Campania Palmieri Vincenzo ed il suo vice Castaldo Luigi, purtroppo il ritrovamento di sostanze stupefacenti e di materiale illecito introdotto attraverso i colloqui è all’ordine del giorno.

Servirebbero maggiori risorse umane e strumentali nonché la presenza costante di unità cinofile. Il sovraffollamento determina una mole di colloqui giornalieri al Salvia, tale da ridurre la sicurezza di tutti, ma grazie alla voluta videosorveglianza della struttura, si è agevolato l’operato del personale, come oggi.

Per il segretario generale Osapp Leo Beneduci a farne i conti è sempre il personale di Polizia Penitenziaria in prima linea che pur di espletare coscienziosamente il proprio dovere è messo in grave pericolo; pericoli che la Politica potrebbe evitare se intervenisse premeditatamente dotando il personale di Polizia Penitenziaria degli idonei mezzi di contrasto nonché delle dovute risorse umane.

LEGGI ANCHE  Paziente cade dalla finestra del covid Hospital di Maddaloni: è grave

Come sempre per l’Osapp Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria tra i più rappresentativi sul territorio il plauso va a quelle migliaia di donne e uomini della Polizia Penitenziaria che ogni giorno con coscienza e alto senso del dovere espletano i propri compiti istituzionali egregiamente.


Di Chiara Carlino

Ti potrebbe interessare..

Altro Cronaca