

foto di repertorio
Su segnalazione dei residenti, questa mattina una delegazione di Europa Verde si è recata in via Montagna Spaccata, a Napoli, dove è stata realizzata una vera e propria discarica abusiva di circa 1 km. Vengono periodicamente sversati rifiuti di ogni genere, da scarti edili, a ingombranti, mobili, tal quale, resti di vernici, sanitari, carcasse di auto e scooter. Immondizia che viene poi incendiata causando grossi disagi a tutta la zona residenziale.
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“È da anni che ci troviamo in queste condizioni. Facciamo ripulire, ma dopo poco siamo punto e da capo. Siamo stanchi, qui ci sono tanti bambini. La cosa peggiore è che li danno alle fiamme e dobbiamo respirare tutte le sostanze nocive”, dice uno dei residenti.
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“La cosa che fa più rabbia è che la maggior parte di questi rifiuti potrebbe essere smaltita tranquillamente nelle isole ecologiche o essere differenziata. È assurdo che i residenti debbano essere ostaggio di criminali incivili che hanno creato oltre un chilometro di rifiuti. È inaccettabile.
Chiediamo un’immediata bonifica dell’area e l’installazione di un sistema di videosorveglianza per punire duramente chi sversa spazzatura”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde che si è recato sul posto.
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