MeMus (Museo della Memoria Musicale) è aperto ai cittadini, turisti e soprattutto a famiglie con bambini.






‘Canta con Me…Mus’ è il nuovo format del Teatro di San Carlo rivolto ai più piccoli. MeMus (Museo della Memoria Musicale) è aperto ai cittadini, turisti e soprattutto a famiglie con bambini.

Una mostra dedicata proprio ai più piccoli ‘ al Museo’: una sorta di narrazione fiabesca che attraverso costumi, figurini, bozzetti e oggetti di scena, ricostruisce una parte importante della Storia della Musica ispirata al mondo delle favole.

Dopo il successo ottenuto, nel periodo di chiusura dei musei, con l’attività di Educational on-line con il progetto ‘Cosa Farai da grande?’ il Teatro di San Carlo continua incessantemente a dedicare la propria attenzione e a profondere le energie migliori all’attività formativa delle future generazioni.Questa volta lo fa in presenza, quasi a voler giocar con l’acronimo del nome del suo Museo, propone un nuovo format ‘Canta con Me…Mus’ per avvicinare i bambini all’arte del canto.

Si tratta di 4 incontri che si terranno, a partire dal 9 maggio, Festa della mamma, ogni domenica mattina al alle ore 10 (con eventuale secondo turno alle ore 11). Il progetto prevede che ogni bambino sia accompagnato da almeno un genitore.

Ogni incontro inizierà con un percorso narrativo dedicato alla mostra al Museo, attraverso il quale i bambini potranno scoprire la magia delle favole messe in scena sul palcoscenico del Teatro di San Carlo. A seguire saranno poi coinvolti in un piccolo laboratorio canoro durante il quale potranno esercitarsi, guidati dal maestro Filomena Piccolo, sulle note delle melodie più famose delle Disney, dando spazio all’artista che è in loro.

La Direzione rende noto che il Teatro di San Carlo, così come il suo Museo, è un luogo sicuro nel quale i bambini possono tornare a divertirsi in tranquillità. Il personale del Museo si accerterà che tutti i presenti rispettino rigorosamente le regole e i protocolli di sicurezza, a tutela della salute di grandi e piccini. Ogni turno è a numero chiuso; una volta raggiunto la capienza massima consentita per legge, su prenotazione si provvederà ad attivare un ulteriore turno di visite.

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