Lavoro, a Caserta vertenze mettono a rischio 1200 lavoratori

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Lavoro, a Caserta vertenze mettono a rischio 1200 lavoratori

Da una riunione dei sindacati Fim Fiom e Uilm è emerso un dato preoccupante dalla provincia di Caserta: per le vertenze in corso sono a rischio 1200 lavoratori. Da Jabil a Softlab, da Whirlpool al gruppo Seri passando per Orefice Generators, gli operai sono in bilico, una situazione che in pandemia non aiuta.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

“Basta promesse e ammortizzatori sociali, è importante e decisivo che il Governo proceda con celerità verso l’attuazione del Recovery Plan, puntando con decisione, strumenti e risorse verso lo sviluppo del Mezzogiorno come asse strategico per lo sviluppo dell’intero sistema Italia”, affermano le sigle sindacali in una nota congiunta.

“Fim-Fiom-Uilm – aggiungono – per sollecitare un impegno da parte di istituzioni regionali e nazionali che rimettano al centro la Vertenza Caserta, saranno impegnate, in accordo con Cgil-Cisl-Uil provinciali e regionali, nell’organizzare ulteriori iniziative sindacali e sociali che puntino al coinvolgimento dei lavoratori, dell’opinione pubblica e delle forze politiche e sociali per evitare che si ripercorrano strade che in passato hanno visto molti lavoratori, legati a progetti di reindustrializzazione e rioccupazione, lasciati senza nessuna risposta al proprio destino e a rincorrere strumenti di sostegno al reddito essendo svaniti i progetti industriali”.

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA