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Ercolano. Cgil Cisl Uil sul piede di guerra. Il comunicato stampa

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Comune di Ercolano. Cgil Cisl Uil sul piede di guerra – Dopo incontro segreterie aziendali e territoriali i sindacati decidono la prima protesta: presidiare i lavori consiliari!

Giovedì 18 marzo Cgil Cisl e Uil Funzione Pubblica di Napoli terranno un presidio a Ercolano nel piazzale antistante il Palazzo comunale di Via Resina in concomitanza con i lavori del Consiglio Comunale.

“Saremo lì, nel pieno rispetto delle norme Covid, per manifestare il disappunto verso le scelte dell’Amministrazione Bonajuto – rea di aver dato vita ad un passivo di bilancio di ben 38 milioni di euro senza che nessuno se ne rendesse conto”. Dichiarano Davide Pastore, Giuseppe Manfredi e Mario Russo, rispettivamente Cgil, Cisl e Uil Fp Napoli.

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“Cgil Cisl e Uil sono determinate a proseguire le azioni di protesta, laddove tutte le proposte e le azioni a tutela dei lavoratori e dei cittadini non saranno ascoltare ed accolte.
Nessuna mera informativa di facciata sarà tollerata.”

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Pomigliano d’Arco, incontro in Comune con Stellantis: atteso a maggio il piano industriale

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Un incontro istituzionale che, da visita di cortesia, si è trasformato in un confronto diretto sul futuro industriale del territorio. Il sindaco di Pomigliano d'Arco, Raffaele Russo, ha ricevuto in municipio una delegazione di Stellantis Italia, cogliendo l’occasione per chiedere chiarimenti sulle prospettive dello stabilimento cittadino e sull’andamento del comparto automotive nazionale.

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Trasnova, i sindacati contro Stellantis: «A rischio 53 lavoratori dopo trent’anni di attività»

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Trent’anni di lavoro rischiano di essere cancellati con un colpo di spugna. È l’accusa durissima lanciata dalle segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm e Fismic contro Stellantis, dopo la decisione di non rinnovare la commessa alla Trasnova. Una scelta che, secondo i sindacati, lascia 53 lavoratori davanti a “un muro di silenzio e indifferenza” e apre la strada a licenziamenti che scatterebbero il Primo Maggio, nel giorno simbolo della Festa dei Lavoratori.

«Dopo tre decenni di servizio ininterrotto e dedizione al fianco di Stellantis, i lavoratori di Trasnova si trovano oggi davanti a un atto di abbandono gravissimo verso un bacino occupazionale storico», denunciano le organizzazioni sindacali, sottolineando come quell’attività abbia contribuito per trent’anni ai successi dello stabilimento. Una decisione che viene definita «un insulto alla dignità del lavoro», soprattutto per la data individuata per l’uscita dal ciclo produttivo.

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