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Italia

Covid, 23.477 nuovi casi e 555 morti in Italia

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Sono 23.477 i nuovi casi di covid in Italia nelle ultime 24 ore. Le vittime sono invece 555. Lo rende noto il nuovo bollettino del ministero della Salute.

Quanto ai tamponi effettuati, oggi sono 186.004, in aumento rispetto ai 169.045 di ieri, con un rapporto positivi-tamponi pari al 12,6 per cento, in aumento rispetto a ieri. Il numero degli attualmente positivi e’ 569.896, con un decremento di 5.501 unita’. I dimessi/guariti odierni sono 17.421, per un totale di 1.463.111. Sono 2.555 le persone ricoverate in terapia intensiva, 27 in piu’ rispetto a ieri.

Tornano ad aumentare, di 27 unita’, i pazienti in terapia intensiva per il Covid-19, nel saldo tra ingressi e uscite, secondo i dati del ministero della Salute. Non succedeva da circa un mese. Il numero complessivo dei pazienti ricoverati in terapia intensiva in Italia e’ di 2.555, con 202 nuovi ingressi delle ultime 24 ore. Il numero di ricoverati con sintomi in Italia scende a 23.151 (-415 rispetto a ieri). Il numero di guariti o dimessi registra un aumento di 17.421 unita’. Ad oggi in Italia gli attualmente positivi sono 569.896, i deceduti 74.159 e i dimessi o guariti 1.463.111.

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Sale di nuovo la curva dei contagi in Campania ma anche le terapie intensive

Con 4800 nuovi casi anche oggi è il Veneto la regione italiana più colpita dal Covid-19. Dietro, con 3859 la Lombardia. Poi l’Emilia Romagna con 2116, quindi il Lazio con 1767, la Puglia con 1661, la Campania 1554, il Piemonte con 1367, e la Sicilia con 1299. In tutte le altre regioni sono registrati meno di mille casi. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute-Iss. La regione con il minor incremento di casi è con 29, la Valle d’Aosta.


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Cronaca Giudiziaria

Torna libero l’ultrà del Napoli condannato per l’omicidio stradale del tifoso dell’Inter

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Torna libero l’ultrà del Napoli condannato per l’omicidio colposo del tifoso dell’Inter.

Fabio Manduca,  40enne ultrà del Napoli, era stato condannato a fine novembre a 4 anni per omicidio stradale per aver investito con il proprio suv e ucciso l’ultra’ del Varese Daniele Belardinelli durante gli scontri del 26 dicembre 2018 in via Novara tra le tifoserie di Inter e Napoli prima dell’inizio della partita in programma quella sera tra le due squadre a San Siro.

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Lo ha deciso il gip Carlo Ottone De Marchi accogliendo la richiesta dell’avvocato Eugenio Briatico. Tuttavia, a Manduca e’ stato imposto l’obbligo di dimora nel comune del Napoletano in cui risiede. Nei giorni scorsi, intanto, sia il 40enne, tramite il suo legale, che la Procura di Milano hanno impugnato la sentenza del processo con rito abbreviato. La difesa ha chiesto l’assoluzione mentre i pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri la riqualificazione del reato in omicidio volontario sorretto “dal dolo diretto nella variante del dolo alternativo” e la condanna a 16 anni di reclusione.

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