Seguici sui Social

Coronavirus

Vaccino anti Covid, FIMMG Campania: ‘Si parta dai medici di famiglia’

PUBBLICITA

Pubblicato

il

vaccino


Vaccino anti Covid, FIMMG Campania: “Si parta dai medici di famiglia. Non accetteremo che si giochi nuovamente con le nostre vite”.

“I medici di famiglia sono i più esposti al rischio di un contagio da Covid, la vaccinazione inizi proprio dai nostri studi”. Arriva dalla FIMMG, per voce di Vincenzo Schiavo, Luigi Sparano e Corrado Calamaro, l’appello alle Istituzioni per definire i criteri di avvio delle vaccinazioni anti Covid. Un appello che suona come un monito a non ripetere ciò che è stato fatto nel corso della prima ondata, con i medici di famiglia “discriminati” rispetto al resto del personale sanitario impegnato negli ospedali. “Non accetteremo che si giochi ancora con la nostra salute e la nostra vita – dice Sparano -, nel corso del primo lockdown ci siamo trovati a dover elemosinare Dispositivi di protezione individuale e alla fine ce li siamo dovuti procurare da noi. Stavolta, con i vaccini, non potrà andare nello stesso modo. Se necessario ci faremo sentire anche con estrema forza”.

LEGGI ANCHE  Riapertura del sito di Pompei e del Museo di Stabia: lunedì 18 gennaio

Il timore è che quando le prime dosi saranno disponibili non si guardi, nonostante l’invito del commissario Domenico Arcuri, a quanti sono in prima linea sul territorio. “I medici di famiglia – ricorda Corrado Calamaro – sono i più esposti al contagio, e non a caso sono la categoria che conta il maggior numero di vittime”. A conti fatti, la medicina generale è quella che più di tutte è a contatto con l’utenza. E, come spiega Vincenzo Schiavo, ogni paziente è potenzialmente un asintomatico. “Il rischio – conclude Schiavo – è di far circolare il virus negli studi medici, trasformandoci ancora una volta in veicoli di trasmissione del contagio. Per questo vaccinare per primi i medici di famiglia è un imperativo, l’unico modo di tenere in piedi la medicina del territorio e garantire le cure anche ai più fragili”.

 


Continua a leggere
Pubblicità

Attualità

Vaccini, oltre 972mila persone vaccinate in Italia. Campania prima col 92,4%

Pubblicato

il

Vaccini, oltre 972mila persone vaccinate in Italia. Campania prima col 92,4%.

Sono 972.099 le somministrazioni dei vaccini anti-Covid secondo il report di questa mattina del ministero della Salute. Il numero è pari al 64.4% delle dosi consegnate finora, che sono 1.455.675.

La regione con il rapporto piu’ alto tra somministrazioni e vaccini consegnati e’ la Campania (92,4%), quella con il piu’ basso la Calabria (39,4%). Sono stati vaccinati 734.969 operatori sanitari e sociosanitari, 155.865 tra personale non sanitario e 81.265 ospiti di strutture residenziali assistite.
A due settimane dall’inizio delle vaccinazioni anti Covid-19, che hanno coinvolto a oggi oltre di 972 mila adulti in Italia, sono cominciati gli studi clinici per testare il vaccino in eta’ pediatrica. Attualmente i due vaccini autorizzati in Europa dall’Ema sono quelli di Pfizer/BioNTech e di Moderna. Il primo non puo’ essere iniettato a bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni e il secondo ai minori di 18.

LEGGI ANCHE  Covid, oggi 14.245 nuovi casi in Italia e 347 morti
Continua a leggere

Le Notizie più lette