Grave atto antisindacale del Comitato Regionale ex art. 24 per la medicina generale
Nota congiunta delle segreterie regionali dello SMI e dello SNAMI della Campania Napoli 7 novembre . “Il Comitato Regionale ex art. 24 per la Medicina Generale è un organo paritetico e non può riunirsi escludendo alcune delle rappresentanze sindacali. Lo SMI e lo SNAMI della Campania giudicano molto grave che sia stata svolta una riunione con soli due altri sindacati e convocata, successivamente, una nuova riunione per lunedì 9 novembre con la loro sola partecipazione, oltretutto solo per una informativa su quanto programmato ” così in una nota congiunta lo SMI e lo SNAMI della Campania criticano il comportamento del Comitato Regionale ex art. 24 per la medicina generale.
Lo SMI e lo SNAMI hanno sollevato, in sede nazionale, critiche di merito all’Accordo stralcio per l’effettuazione dei tamponi a partire dalle difficoltà legate al fatto che il 90% degli studi dei medici di famiglia sono allocati in palazzi di civili abitazioni e quindi in strutture dove non è possibile operare in sicurezza individuando percorsi dedicati per chi deve praticare i tamponi. Vi sono, di conseguenza, seri rischi di contagio.
Pe queste ragioni lo SMI e lo SNAMI chiedono che sia convocato, con la partecipazione di tutti i sindacati medici, il Comitato Regionale ex art. 24 per la Medicina Generale per discutere le modalità di applicazione in ambito regionale del suddetto Accordo.
La mancata concertazione con tutte le parti sindacali, stante l’unica continua interlocuzione con le sole sigle sindacali firmatarie a livello nazionale, implicherà l’adozione di iniziativa giudiziaria per reiterato comportamento antisindacale ex art. 28 legge 300/70.
Lo SMI e lo Snami, infine, esprimono tutta la loro solidarietà e le loro condoglianze ai familiari dei medici campani che nella seconda ondata del Covid-19 sono caduti o si sono ammalati per assistere e curare i pazienti, peraltro senza che si sia, a tutt’oggi, neppure provveduto ad assicurare la categoria contro tale rischio. La politica e le istituzioni dovrebbero prendere atto che sulla difesa della salute dei medici hanno fallito! >. per il Sindacato Medici Italiani (SMI)
Napoli – In Campania la difficoltà di accesso alle cure continua a rappresentare un’emergenza silenziosa. Nel corso del 2025 circa 1,5 milioni di pazienti hanno rinunciato a curarsi, frenati da motivi economici o da tempi di attesa troppo lunghi nel sistema sanitario pubblico. È quanto emerge da un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp…
La Campania è una regione italiana di straordinaria varietà paesaggistica: qui le tracce dell’antico vulcanismo si fondono con paesaggi lacustri, boschi incontaminati e testimonianze storiche millenarie. Questo articolo esplora alcuni dei principali specchi d’acqua della regione, dalla mitica area dei Campi Flegrei vicino Napoli ai laghi dell’entroterra in Avellino e Benevento. Parleremo di laghi vulcanici…
Riparte il Consiglio regionale della Campania e prende forma l’assetto istituzionale della XII legislatura. Dopo una pausa di circa due ore, l’assemblea ha eletto i due vicepresidenti, segnando un passaggio chiave per l’avvio dei lavori. Con 24 preferenze è stato scelto Luca Trapanese, espressione della maggioranza e del Movimento 5 Stelle, che ricoprirà anche il ruolo di vicepresidente vicario. Per il centrodestra è stato eletto Giuseppe Fabbricatore di Fratelli d’Italia, che ha ottenuto 19 voti.
Per Trapanese si tratta della prima esperienza in Consiglio regionale, dopo l’incarico di assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli nella giunta guidata da Gaetano Manfredi. Prima volta nell’assemblea campana anche per Fabbricatore, già consigliere comunale e capogruppo a Nocera Superiore e consigliere provinciale di Salerno.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti