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Musica

Roberto Menabò torna con il suo nuovo album ‘The Mountain Sessions: Blues & Guitar Excursions’

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roberto menabò


Roberto Menabò, noto interprete di e acoustic music, ritorna in studio a 10 anni dal suo ultimo album “Il Profumo del Vinile” con questo “The Mountain Sessions: & Guitar Excursions”, album prodotto in collaborazione con A-Z e con la partnership di Blues Made In Italy.

 

 

 

Roberto Menabò è piemontese di nascita, ma da anni trapiantato nella “golosa” Emilia, Roberto Menabò è un musicista, giornalista e anche provetto scrittore, con 4 interessantissimi libri dedicati alla musica, che si è fatto apprezzare in questi oltre trent’anni di onorata carriera per la sua preparazione in ambito culturale e musicale, abbracciando uno stile molto personale, mutuato dall’ascolto dei musicisti, bianchi e neri, soprattutto del Sud degli Stati Uniti, e riproponendo con gusto sonorità che perfettamente si abbinano ai testi usciti dalla sua penna oltre che a mirabili interpretazioni di storici artisti di oltre oceano.
The Mountain Sessions: & Guitar Excursions
Il nuovo album è composto da 14 brani acustici suonati in diretta, proprio come nelle sessions degli anni ’30 in cui si privilegiava un suono caldo e immediato e allo stesso tempo coinvolgente e accattivante.

Il cd è equamente diviso tra tradizionali e strumentali scritti per l’occasione.

I sette brani cantati, personali arrangiamenti di brani incisi originariamente in gracchianti 78 giri degli anni Venti e Trenta, variano indifferentemente e senza pregiudizio tra cantanti bianchi e neri. Così, a fianco al gustoso rifacimento dell’hokum blues Shake That Thing di Ethel Waters, troviamo il superbo, purtroppo quasi sconosciuto in Italia, Worried Blues di Frank Hutchison, un ex minatore della Virginia.

Le composizioni originali rispecchiano l’amore di Roberto per un fingerpicking robusto e melodico, denso di ritmo e di suono come nella migliore tradizione popolare della Primitive Guitar, compresa la particolare passione per i treni come nei brani Il Settebello sulla Direttissima e L’ultima Littorina in cui la chitarra imita e si sostituisce all’intercedere sferragliante del convoglio sui binari.

Guarda il video:


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Musica

Massimo Ranieri: 50 anni di carriera in un cofanetto

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Un cofanetto da collezione racchiude cinquant’anni di carriera di Massimo Ranieri.
Sedici album originali tra i più belli (compresi alcuni live e un dvd). In edicola dal 27 novembre.

 

 

Una vera e propria, autentica, “opera omnia” la collana formato digipack che propone contenuti inediti accompagnati da fotografie dell’epoca e un’intervista esclusiva.

Si parte con Massimo Ranieri (cofanetto in regalo), lavoro del 1970 . Tra i 12 pezzi ci sono evergreen come ‘Se bruciasse la città’ e ‘Rose rosse’ con cui si aggiudicò il Cantagiro: “La cantai – spiega – per la prima volta a Settevoci e poi a Senza Rete e arrivarono richieste incredibili pari a 180 mila copie in un solo giorno. Alla fine, ‘Rose rosse’ ha venduto un milione e ottocentomila copie”. Tra le proposte, un remake di ”O sole mio’, ‘Quando l’amore diventa poesia’, ‘Il mio amore resta sempre Teresa’, cover del brano ‘Teresa’, composto da Albert Hammond e Lee Hazlewood.

La tracklist è completata da ‘Parla tu, cuore mio’, ‘Piangi piangi ragazzo’, ‘Pieta’ per chi ti ama’, ‘Rita’, ‘Magia’, ‘E’ diventato amore’ e ‘Ma l’amore cos’è’. Il decimo appuntamento con la collana prevede l’uscita del doppio di ‘Malìa’.

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