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Castellammare di Stabia

Più Europa Castellammare sollecita il governo regionale sulla distribuzione dei vaccini antinfluenzali

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Più Europa Castellammare sollecita il governo regionale sulla distribuzione dei vaccini antinfluenzali.

Castellammare. Con un’interrogazione scritta , presentata dal consigliere regionale Fulvio Frezza, il gruppo stabiese di Più Europa ha sollecitato la giunta regionale della Campania rispetto alla distribuzione dei vaccini antinfluenzali presso le e Napoli 3. “Da giorni- commenta il dottor Francesco Somma- diversi cittadini lamentano di non essere riusciti a far il vaccino nonostante lo avessero richiesto . Per questo abbiamo chiesto al nostro consigliere di intervenire per chiedere chiarimenti e dare risposte ai cittadini che lo chiedono”. Ecco il testo del l’interrogazione :

Premesso che
la Campania è stata una delle prime regioni italiane a disporre la fornitura del vaccino antinfluenzale da parte dei distretti sanitari ai di base di Napoli e provincia per la somministrazione in favore delle categorie a rischio;
rilevato che a differenza di quanto registrato in passato, anche a causa delle preoccupazioni legate alla pandemia in corso, quest’ anno un numero più alto di cittadini ha fatto richiesta di giovarsi del vaccino antinfluenzale;
considerato che
l’ Associazione Italiana dei di Famiglia (AIMEF) ha comunicato già ad inizio novembre l’esaurimento delle dosi di vaccino fornite ai propri aderenti, e che anche i farmacisti lamentano di averne terminato le scorte;
si interroga per sapere:
1) quali sono le determinazioni che il Presidente della Regione Campania intende assumere con riferimento alla situazione critica verificatasi nei quartieri Ponticelli-Barra, Scampia-Marianella (per l’) e nella città di Castellammare di Stabia (per l’Asl Napoli 3) dove sono state fornite quote esigue di circa 10 vaccini a farmacia;
2) in quale maniera si intende procedere per dotare i di famiglia e le farmacie di un numero adeguato di dosi vaccinali che possano soddisfare l’ ingente richiesta proveniente dalla Cittadinanza atteso che il vaccino contro l’influenza di stagione si rivela in questa fase determinante nella misura in cui evita l’ingiustificato affollamento dei reparti di pronto soccorso dei presidi ospedalieri.

Castellammare di Stabia

Castellammare, mazzetta per completare opere abusive: arrestato dipendente comunale

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Castellammare, mazzetta per completare opere abusive: arrestato dipendente comunale.

La Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari emessa dal gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina nei confronti di E.R., dipendente dell’ufficio tecnico del Comune di Castellammare di Stabia, e dei coniugi A.G. e T.C., ritenuti gravemente indiziati del reato di induzione indebita a dare o promettere utilità. Secondo quanto emerso dalle indagini dei finanzieri della compagnia di Castellammare di Stabia con la collaborazione della Polizia municipale stabiese, E.R., geometra del Comune incaricato di eseguire sopralluoghi nei cantieri edili, si sarebbe reso responsabile di due distinti episodi di indebita induzione, entrambi commessi nel 2019, avendo indotto gli autori degli abusi edilizi accertati a corrispondergli indebitamente somme di denaro e altri benefici per poter proseguire i lavori abusivi e non incorrere in una sentenza di condanna.

In un caso, il tecnico comunale si sarebbe fatto consegnare 10mila euro e fatto promettere una polizza assicurativa per un motorino per ottenere il dissequestro di un cantiere e proseguire così dei lavori abusivi. La somma era stata corrisposta per interposta persona, mediante l’intermediazione di una coppia di coniugi, anch’essi arrestati, che hanno trattenuto per sé 2mila euro.

Nel secondo episodio, il tecnico comunale aveva indotto l’autore di un altro abuso edilizio, nei confronti del quale si era proceduto al sequestro di un capannone abusivo, a corrispondergli indebitamente la somma di 4mila euro per consentirgli di completare le opere abusive, evitandogli ulteriori controlli sul cantiere edile, e ottenere l’assoluzione dai reati edilizi commessi, testimoniando il falso nel futuro giudizio, nonché per definire favorevolmente la pratica di condono edilizio relativa a un altro immobile di proprietà del committente dei lavori. La Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro della somma di 2mila euro trovata sui conti correnti bancari dei coniugi nonché della somma di 950 euro in contanti e di un ciclomotore del valore di circa mille euro rinvenuti nella disponibilità del tecnico comunale.

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