Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy



Cronaca

Napoli, la polizia passa al setaccio il Rione Berlingieri: recuperate armi e droga

Pubblicato

il

Napoli,rione berlingieri,armi,droga


Napoli, la polizia passa al setaccio il Rione Berlingieri: recuperate armi e droga.

 

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Secondigliano e della Polizia Locale, con il supporto dell’Unità Cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale e di quella anti-esplosivo della Polizia di Frontiera di Capodichino, degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania e del Reparto Mobile, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Secondigliano, in particolare nel Rione Berlingieri.

Nel corso dell’attività sono state identificate 81 persone, di cui 25 con precedenti di polizia, controllati 58 veicoli, contestate 24 violazioni del Codice della Strada per divieto di sosta e controllate 10 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

I poliziotti, durante le verifiche agli esercizi commerciali, hanno sanzionato il titolare e i due dipendenti di un bar in via Monte Faito poiché privi dell’attestato HACCP (relativo alle condizioni di sicurezza e igiene alimentare); hanno sorpreso, in un circolo ricreativo in piazza Zanardelli, 11 persone intente a giocare a carte e le hanno sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19 ed intimato al titolare l’immediata sospensione dell’attività.

Inoltre, presso un’abitazione in via Francesco Bolvito hanno rinvenuto, occultata in un sacchetto sulla tettoia di un locale in uso al proprietario, una pistola semiautomatica Beretta, con matricola abrasa, con un colpo in canna e completa di caricatore con 3 cartucce calibro 7,65, ed hanno arrestato Roberto Manuel De Rosa, 34enne napoletano con precedenti di polizia, per detenzione di arma clandestina e ricettazione; mentre in un appartamento in via Monte Faito hanno rinvenuto una pistola replica priva di tappo rosso completa di caricatore con 3 cartucce a salve ed hanno denunciato per detenzione abusiva di armi un 36enne napoletano con precedenti di polizia.

Infine, gli agenti hanno notato in via Monte Tifata una fessura all’interno del muretto che costeggia un’area pubblica in cui hanno rinvenuto 10 stecche di hashish del peso di 20 grammi circa, 4 bustine contenenti marijuana per un peso di circa 4 grammi e la chiave di un’auto che, poco dopo, è stata trovata parcheggiata in via Paolo Giovio nella quale vi erano 34 stecche di hashish del peso complessivo di 60 grammi circa.

Il proprietario, un 46enne napoletano, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Continua a leggere
Pubblicità

Calcio Napoli

Maradona ha lasciato una lettera: ‘Voglio essere imbalsamato’

Pubblicato

il

Maradona imbalsamato

Maradona ha lasciato una lettera: ‘Voglio essere imbalsamato’.

Diego Armando Maradona avrebbe firmato tempo fa una lettera in cui sostiene che, in caso di morte, il suo corpo dovrebbe essere imbalsamato. La notizia, diffusa nella tv argentina di Torneos y Competencias (TyC), e’ rimbalzata su vari media nelle ore in cui il tributo della gente al feretro del ‘pibe de oro’ nella Casa Rosada e’ degenerato in un caos.

Al riguardo il giornalista Martin Are’valo ha indicato che mesi fa Maradona ha firmato una lettera chiedendo che nel momento del decesso, il suo corpo fosse imbalsamato, per proteggerlo dal trascorrere del tempo. La lettera in questione, ha concluso Are’valo, sara’ consegnata alla famiglia di Diego al suo arrivo oggi nel cimitero ‘Jardin de Bella Vista’.

La salma di Diego Armando Maradona e’ stata portata fuori dal palazzo presidenziale argentino, la Casa Rosada, ed e’ ora diretta al cimitero Jardin di Bella Vista, dove sono sepolti anche il padre Don Diego e la madre Dona Tota. Il trasferimento e’ stato deciso dalla famiglia del “Diez” d’intesa con le autorita’, dopo i tumulti che hanno accompagnato la camera ardente. La bara e’ stata fatta uscire dal retro del Palazzo, nei cui dintorni sono ancora visibili numerosi assembramenti.

E’ stata chiusa la camera ardente allestita alla Casa Rosada per l’ultimo saluto a Buenos Aires al leggendario Diego Armando Maradona.  A inizio giornata, la polizia ha sparato gas lacrimogeni contro gli appassionati arrabbiati, che hanno scoperto che la camera ardente sarebbe stata chiusa prima di quanto precedentemente annunciato. Successivamente, il governo argentino aveva fatto retromarcia. Decine di migliaia di tifosi hanno passato ore ad attendere l’opportunità di rendere omaggio a Maradona per l’ultima volta.

Continua a leggere

Capri

Maradona, la Piazzetta di Capri illuminata di azzurro in suo onore

Pubblicato

il

capri

Anche Capri rende omaggio alla memoria di Diego Armando Maradona. La famosa Piazzetta, nota in tutto il mondo, è stata illuminata di azzurro in onore del campione che, per sette anni, vestì la maglia del Napoli calcio.

Anche lo storico Campanile che si affaccia sulla stessa Piazzetta è stato colorato da un fascio di luce azzurra. L’iniziativa è stata voluta dal sindaco di Capri, Marino Lembo, e dall’assessore alle Politiche giovanili Salvatore Ciuccio e organizzata con i tifosi azzurri e il club dell’isola per ricordare il Pibe de oro e il suo legame con l’isola dei Faraglioni.

In Piazzetta il presidente del Napoli Club Isola di Capri, Costanzo Ruocco, i componenti del direttivo, i rappresentanti delle associazioni e del mondo sportivo isolano, ma anche amministratori ed esponenti delle istituzioni locali.

Continua a leggere

Le Notizie più lette