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Cronaca Napoli

Napoli, sequestrato un “balcone” abusivo nella Galleria Umberto

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balcone galleria umberto

Napoli, sequestrato un “balcone” abusivo nella Galleria Umberto. Dossier di Europa Verde: ”In realtà si tratta di un’insegna. Adesso chiediamo un piano straordinario per riqualificare questo splendido monumento abbandonato al vandalismo e al degrado”

Nella galleria Umberto di Napoli un’insegna di un negozio di nuova è stata trasformata in una sorta di finto balcone (abusivo), almeno è ciò che è stato denunciato dalla Soprintendenza, come raccontato dal Corriere del Mezzogiorno.

Il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli da anni si batte con il conduttore radiofonico Gianni Simioli per la riqualificazione del monumento e ha subito effettuato un sopralluogo nella galleria.

“In realtà non si tratterebbe di un balcone ma bensì dell’insegna del negozio che è a forma di balcone, ed è una installazione che è stata sequestrata oggi stesso e che quindi verrà tolta. Oltre ad occuparsi di questa vicenda chiediamo alla Soprintendenza di intervenire sulle disastrose condizioni in cui versa la Galleria Umberto I da anni.

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Scritte vandaliche che coprono ogni superficie, pavimentazione e rosoni danneggiati, immondizia dimenticata e sporcizia ovunque, recinzioni ed impalcature ferme lì da tempo immemore. Colori cromatici diversi e difformi nei restauri effettuati. È questo lo scenario che si presenta e che noi come altri denunciamo da tempo. Noi chiediamo da tempo un piano straordinario per riqualificare e proteggere questo straordinario monumento napoletano abbandonato da troppo tempo al degrado e al vandalismo” – è il resoconto del Consigliere Borrelli e di Benedetta Sciannimanica, consigliere di Europa Verde Della Municipalità I.



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Cronaca Napoli

Napoli, Galleria Umberto I nuovamente sommersa dai rifiuti

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Napoli, Galleria Umberto I nuovamente sommersa dai rifiuti.

“Dopo un breve periodo di ‘tregua’, durante il quale c’è stata collaborazione per la raccolta dei rifiuti tra i gestori del Mc Donald’s e l’Asia, la Galleria Umberto I torna ad essere il regno dell’inciviltà, in balia degli zozzoni che abbandonano rifiuti di ogni genere in ogni dove. Cumuli di cartacce, bicchieri, residui di cibo che insozzano i marmi di una delle più belle opere d’arte della città. Sto ricevendo decine di segnalazioni di questo tipo da parte dei cittadini che gridano, giustamente, allo scandalo.

La Galleria Umberto I non può essere terra di nessuno, né tantomeno l’habitat naturali per questa gentaglia che deturpa le nostre bellezze architettoniche. Chiediamo con forza che vengano presi provvedimenti e che l’amministrazione concerti con McDonald’s nuove forme di collaborazione poichè le foto dei cittadini mostrano proprio che la maggior parte dei rifiuti, unti e bisunti, che vengono abbandonati sono proprio della catena di fast food.”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale di Europa Verde e del conduttore radiofonico Gianni Simioli.

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“Alla luce di tanto menefreghismo chiediamo che venga immediatamente siglato un accordo di lunga durata tra Asia e McDonald’s per la pulizia dei rifiuti che riportano il suo marchio – proseguono Borrelli e Simioli – affinché queste scene non si ripetano. E’ necessario dare il buon esempio, oltre a combattere questi atteggiamenti irrispettosi e dannosi, per l’ambiente e per l’immagine della città, con delle giuste sanzioni sulle quali, forse, troppo spesso si chiude un occhio. Non ci sono scuse per chi riduce la città ad una pattumiera”.

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