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Politica

Napoli, de Magistris continua a soffiare sul fuoco: ‘Seduti sopra un vulcano ma Roma non lo sa’

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de magistris


“Siamo seduti non sotto un vulcano. ma sopra. La citta’ e’ una polveriera e temo che a Roma non ne siano consapevoli”. E’ il preoccupante passaggio dell’intervista del , , al quotidiano torinese La Stampa di proprietà della famiglia Agnelli.

 

Secondo il primo cittadino partenopeo, che ha scritto anche al premier Giuseppe Conte, quello che occorre davvero sono risorse e che il sindaco le distribuisca. Napoli “e’ una citta’ anarchica con la sua resilienza – spiega l’ex pm – qui c’e’ una economia informale che negli ultimi anni era cresciuta grazie al turismo. Questi mesi l’hanno fiaccata. La gente e’ sconcertata, seriamente preoccupata e anche in tensione per il futuro”. La preoccupazione principale di de Magistris dunque sono i fondi da gestire e distribuire con la sua giunta in vista delle elezioni comunali della prossima primavera.

Il primo cittadino affronta anche il tema del suo rapporto con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “Io sono un uomo libero, non mi sono mai iscritto al partito dei lanciafiamme. Ma De Luca alle argomentazioni risponde con insulti e non c’e’ stata mai collaborazione istituzionale”. “Dopo le ultime esternazioni pero’ contro tutti – affonda de Magistris – si e’ capito che non ha il controllo di se stesso”. Il sindaco arancione non nasconde la sua preoccupazione per le infiltrazioni di “frange violente” in una situazione difficile come quella del capoluogo partenopeo, cosi’ come si e’ avuto nella notte dell’annuncio del “lockdown unilaterale senza ristori”. “Dobbiamo evitare che dalla pandemia sanitaria si cada nella pandemia sociale ed economica che qui come altrove potrebbe diventare anche pandemia criminale”, ribadisce,

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Politica Napoli

La giunta di Napoli firma la delibera per 1.309 assunzioni

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Oltre mille assunzioni a tempo indeterminato, circa 200 a tempo determinato.

La Giunta comunale di Napoli, anche se che il Consiglio comunale tra flop di presenze e rinvio di seduta non si e’ ancora pronunciato sul bilancio di previsione 2020/22, ha firmato la delibera di approvazione del Piano di fabbisogno del personale per quel trienni. L’approvazione del bilancio preventivo renderebbe possibile inviare gli atti relativi a Roma per il vaglio da parte della competente commissione che dovra’ autorizzare le assunzioni. “L’urgenza e’ motivata dal fatto che le assunzioni 2020 andranno fatte entro il 31 dicembre, mentre per quelle riferite al 2021 bisogna predisporrle. La Commissione ministeriale esaminera’ le nostre decisioni ma solo l’approvazione del bilancio 2020 le rendera’ possibili”, spiega il vicesindaco, Enrico Panini.

In sintesi, il piano prevede 1130 assunzioni a tempo indeterminato (279 unita’ nel 2020, 819 unita’ nel 2021 e 32 unita’ nel 2022); 179 assunzioni a tempo determinato (78 assunzioni nel 2020 e 101 assunzioni nel 2021). Tra i contratti a tempo indeterminato, quelli per 275 Lsu da stabilizzare, in questo anno; nel 2021 l’assunzione di 485 unita’ di personale mediante il corso-concorso Ripam, i concorsi per 21 unita’ tra istruttori/direttori scolastici, agronomi e avvocati, e per 60 dirigenti (in parte nel 2022); nonche’ 285 progressioni verticali riservate al personale gia’ assunto. Per il tempo determinato: nel 2020, l’assunzione di altre 77 maestre (di cui almeno 44 per il sostegno) e la proroga di 56 contratti gia’ stipulati (scadenza 31/12/2020) fino al 30 giugno 2021; la proroga di ulteriori 6 mesi dei 41 contratti dei dirigenti dei Servizi a tempo determinato; e la proroga di 4 contratti per agronomi.

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