Seguici sui Social

Avellino e Provincia

Lauro primo comune irpino in lockdown, il sindaco firma l’ordinanza

PUBBLICITA

Pubblicato

il

lauro lockdown


Lauro. Nella giornata di oggi verrà sciolto il nodo sulla regione Campania. In attesa di ciò il sindaco Antonio Bossone ha firmato l’ordinanza di “zona rossa“.

Ordinanza voluta per contrastare l’aumento dei contagi nel comune di Lauro. Divieto di entrata e di uscita dal comune. Se infatti in regione vige solo il divieto di spostamento tra province, a Lauro il divieto è stato esteso anche per i comuni confinanti. Ordinanza che entra in vigore oggi, 10 novembre 2020, e resterà valida almeno fino al 24 novembre prossimo.

LEGGI ANCHE  Covid, troppi contagi a Furore: il comune chiude alla visita dei parenti

Continua a leggere
Pubblicità

Avellino e Provincia

Restituito pannello maioliche del ‘600 rubato, era da un antiquario

Il ritrovamento è avvenuto durante un’ispezione dei carabinieri dei registri commerciali di un rivenditore di Sorrento

Pubblicato

il

Restituito pannello maioliche del ‘600 rubato: era stato smontato e rubato sette anni fa e poi ritrovato da un antiquario di Sorrento.

Un prezioso pannello maiolicato del ‘600 che raffigura San Michele Arcangelo è stato restituito dai carabinieri del Nucleo di Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli al Comune di Contrada.

L’opera era collocata in un’edicola votiva, quando i più devoti al santo si accorsero del furto. Il ritrovamento è avvenuto durante un’ispezione dei carabinieri dei registri commerciali di un rivenditore di Sorrento. Alcuni militati hanno notato un’operazione, regolarmente inserita nel registro di Pubblica Sicurezza, che riportava la descrizione “pannello maiolicato composto da 15 maioliche e di cui una mancante, raffigurante San Michele Arcangelo”.

LEGGI ANCHE  Napoli, un solo turno di squalifica a Insigne

Nonostante l’operazione di compravendita fosse datata aprile 2014, stesso mese del furto, i militari sono riusciti a identificare l’ultimo possessore, anch’egli titolare di un esercizio di Sorrento, al quale è stata sequestrata l’opera. Il raffronto con le immagini dell’opera archiviate nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti ha consentito di identificare l’opera trafugata.

Continua a leggere

Le Notizie più lette