Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cronaca Campania

Covid, obbligo prescrizione ricetta medica in Campania per i tamponi nei laboratori privati. Lamberti (Federlab): ‘E’ una barzelletta’

Pubblicità'

Pubblicato

il

campania,obbligo prescrizione ricetta medica


Pubblicità'

NAPOLI. Emergenza coronavirus: da oggi, per sottoporsi al tampone nei laboratori privati della Campania, sarà obbligatoria la ricetta del medico di base.

Lo ha stabilito una circolare dell’Unità di Crisi Regionale, pubblicata ieri, 12 novembre 2020, e indirizzata a tutti i direttori generali delle Aziende Sanitarie Locali. “Se non fosse vero, ci sarebbe da ridere perché realmente questa storia assume il sapore della barzelletta” commenta Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia, associazione di categoria tra le più rappresentative, a livello nazionale, dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il SSN, con oltre 2mila strutture associate. “Ma vi pare possibile che i medici di base, tuttora alle prese con enormi difficoltà anche nell’assicurare le visite domiciliari ai propri pazienti, possano mai chiedere alle persone di recarsi nei loro ambulatori per farsi prescrivere il tampone sottoponendoli, così, al rischio di file ed assembramenti?” aggiunge Lamberti.

“Solo chi vive fuori dalla realtà può pensare una cosa del genere” attacca ancora il presidente dei laboratoristi, che poi si chiede: “chi controllerà le code agli ingressi dei centri di analisi privati, per vedere chi ha la ricetta medica e chi no? E chi garantirà l’ordine pubblico?”. Insomma: “un altro colpo di ramazza per nascondere la polvere sotto il tappeto. Chiedo venia, ma a questo punto mi sorge forte il dubbio, per non dire il sospetto, che sia solo un modo per evitare che si conoscano i numeri reali del contagio. Il governatore De Luca spieghi ai suoi concittadini che non sono liberi di scegliere da soli e che devono chiamare il medico anche per sottoporsi ad un esame a pagamento!” conclude Lamberti.

Continua a leggere
Pubblicità

Cronaca

Violenze, maltrattamenti e revenge porn: sette arresti in nove giorni tra Napoli e la Provincia

Pubblicato

il

violenze maltrattamenti revenge porn
Foto dal web

Napoli. Violenze, maltrattamenti e revenge porn: sette arresti in nove giorni tra Napoli e la provincia.

Dal 26 novembre ad oggi sono stati effettuati sette arresti per maltrattamenti in famiglia. E’ questo il dato del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli a poco meno di 10 giorni dalla giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Da gennaio 2020 ad oggi sono 980 circa le denunce raccolte per maltrattamenti in famiglia e 310 le persone arrestate. In ordine di tempo, ieri gli ultimi 2 arresti.
Il primo a Qualiano dove i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 39enne del posto. I militari – allertati dal 112 per una richiesta di aiuto da parte dei vicini – sono entrati in casa e hanno bloccato l’uomo. Aveva appena preso a calci e pugni la compagna in presenza dei figli minori. La vittima non aveva mai denunciato il compagno ma i carabinieri hanno ricostruito gli innumerevoli episodi di violenza avvenuti in quell’abitazione. Il 39enne è in carcere in attesa di giudizio.
A Gragnano, invece, i carabinieri hanno eseguito un provvedimento cautelare emesso dal Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di un marito violento.
In 8 giorni sono stati effettuati sette arresti ecco alcuni degli episodi.
A Fuorigrotta un 53enne del posto –  già sottoposto alle misure dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa – è stato sorpreso dai carabinieri della stazione di Pianura all’interno dell’abitazione della ex compagna in Via Giacomo Leopardi, in barba alle misure imposte dal tribunale.
A Frattaminore i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia, stalking e revenge porn un 43enne del posto.
Il 43enne aveva diffuso sui social anche un video che ritraeva i 2 durante un momento di intimità. La vittima non sapeva di essere filmata e questo episodio l’ha messa con le spalle al muro. Non sapeva a chi rivolgersi e così ha chiesto aiuto ai carabinieri.
Altro episodio di violenza è avvenuto a Pozzuoli. I carabinieri della locale stazione hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura nei confronti di un 27enne. L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti dell’ex fidanzata. La donna ha avuto la forza di denunciarlo e per lui sono scattate le manette.
A Soccavo i carabinieri della stazione di Rione Traiano hanno arrestato 2 giorni fa un 32enne del posto. L’arresto – in forza a un provvedimento emesso dal tribunale di Napoli – è scattato perché l’uomo non aveva rispettato il divieto di avvicinamento alla vittima.
Sempre due giorni fa i carabinieri della stazione Napoli Borgoloreto hanno arrestato su disposizione del tribunale di Napoli un altro marito violento di 46 anni.
E’ sempre alta la guardia e l’impegno delle donne e degli uomini del Comando Provinciale di Napoli per essere vicini alle vittime. Pronti a fornirle tutto l’aiuto e il supporto possibile grazie anche ai centri anti-violenza presenti sul territorio.

Pubblicità'

Le Notizie più lette